CISL ROMAGNA

Ultime News

Dai comuni ravennati incentivi per ridurre i canoni d’affitto

9 ottobre 2020

Le difficoltà economiche, generate dalla pandemia, stanno avendo pesanti ripercussioni sul versante dell’abitare. Sempre più cittadini, colpiti dalle conseguenze del covid-19, lamentano gravi difficoltà a pagare i canoni di locazione. Si tratta di una vera e propria emergenza alla quale bisogna rispondere in tempi celeri. Già nello scorso giugno una delibera della Regione Emilia Romagna ha stanziato un fondo di 10 milioni per affrontare il problema, sia per l’erogazione di contributi agli affittuari sia per la sperimentazione di una nuova tipologia di intervento finalizzata all’abbassamento dei canoni d’affitto. A livello locale, per quest’ultima finalità, sono destinati oltre 300.000 euro ripartiti fra i singoli Comuni. Per l’utilizzo di queste risorse, le organizzazioni di rappresentanza dei proprietari e degli inquilini hanno sottoscritto una Convenzione con i Comuni di Cervia, Ravenna e Russi, della Romagna faentina e Bassa Romagna che prevede lo svolgimento delle pratiche e la necessaria consulenza.

L’accordo sottoscritto è innovativo perché mira a produrre un abbassamento temporaneo dei costi di locazione, proponendo dei contratti di affitto a canone concordato. Oltre a ciò il meccanismo individuato intende promuovere la messa sul mercato delle locazioni di immobili attualmente sfitti. La speranza è che la convenzione, finalizzata ad un ampio ricorso alla rinegoziazione in riduzione dei canoni, porti a una calmierazione dei prezzi nel mercato degli affitti.

Sono concessi contributi nel caso di rinegoziazione delle locazioni esistenti con riduzione dell’importo. I beneficiari sono i nuclei familiari aventi Isee compreso tra i 0 e i 35mila euro. Il contributo sarà erogato una tantum al locatore.

La rinegoziazione può articolarsi in tre fattispecie: riduzione dell’importo del canone di locazione libero, o concordato, o transitorio, con un contributo massimo fino a 2.000 euro; riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero o transitorio a concordato, con un contributo fino a 2.500 euro. La terza tipologia incentivata riguarda invece la stipula di un nuovo contratto a canone concordato per alloggi sfitti e prevede un contributo massimo di 3.000 euro.

La domanda di contributo può essere presentata fino al prossimo 30 novembre fatta salva la possibilità di chiusura anticipata del bando, causa esaurimento delle risorse disponibili. Per tutte le pratiche e le informazioni è possibile rivolgersi, previo appuntamento, alle sedi di Sunia, Sicet e Uniat della provincia di Ravenna.

Per informazioni o assistenza è possibile contattare il le nostre sedi di Ravenna e Faenza o il Sicet Romagna

Altre News

Rimini Forlì Cesena Ravenna Faenza FAI

Unigrà aderisca al contratto

Unigrà aderisca al contratto
Rimini Forlì Cesena Ravenna Faenza FILCA

Rinnovo CCNL legno: trovata...

Rinnovo CCNL legno: trovata l’intesa

Link utili