CISL ROMAGNA

Ultime News

Licenziamento socio di una cooperativa, vinto il ricorso in Tribunale

Sospesi i provvedimenti di trasferimento, licenziamento ed esclusione da socio, ritenuti illegittimi dal Tribunale di Rimini, per un socio-lavoratore (iscritto alla FISASCAT CISL ROMAGNA) della cooperativa Ltp di Rimini, appartenente al Gruppo Alka Servizi.

Grandissima soddisfazione da parte della Fisascat Cisl Romagna, per l’ordinanza N.R.G. 2017/530 dal Tribunale di Rimini nel procedimento cautelare art. 700 c.p.c, in favore di un lavoratore della cooperativa Ltp di Rimini. Il lavoratore (e socio) era stato trasferito, negli ultimi mesi, su vari appalti (Marcegaglia di Forlimpopoli, Gls di Forlimpopoli, Bcube di Montaletto di Cervia) dove svolgeva le mansioni di operaio addetto allo spostamento merci, solo perché aveva richiesto i propri diritti, corretto delle festività, straordinario che veniva pagato come “trasferta Italia”, corretto inquadramento ed altri emolumenti, nonché aveva chiesto chiarezza rispetto ad alcune questioni circa la Sicurezza sul Lavoro. Per tale contenzioso il lavoratore si è dovuto rivolgere alla Fisascat Romagna per farsi assistere e tutelare e, per i successivi trasferimenti ritenuti illegittimi e persecutori ed in fine, per il licenziamento ritenuto ingiusto, illegittimo, discriminatorio ed antisindacale.

Infatti, il lavoratore Rsa (rappresentante sindacale aziendale) è stato trasferito dalla Ltp, dal cantiere Gls di Forlimpopoli (FC) alla Bcube di Montaletto (RA), senza il nulla osta da parte della Fisascat Cisl, eludendo le tutele ed i diritti sindacali contenuti nella L 300/70 (Statuto dei Lavoratori), prefigurandosi altresì l’attività anti-sindacale (penalmente rilevante). In aggiunta, il lavoratore è stato trasferito in altra provincia e collocato in un luogo di lavoro, dove solo a lui veniva applicato il un trattamento economico e normativo differente dagli altri lavoratori.

In fine, la cooperativa ha perseverato nel suo comportamento verso il lavoratore, tanto da licenziarlo in modo ritenuto da noi pretestuoso, illegittimo e discriminatorio, escludendolo per altrettanti motivi, da socio della cooperativa. Tale atteggiamento è da ritenersi riprovevole, soprattutto se posto in essere proprio da una cooperativa sociale, le quali proprio perché tali, dovrebbero esprimere principi mutualistici e solidaristici, e soprattutto quando esse hanno la certificazione etica. Questo ci dovrebbe far riflettere anche sull’attuale ruolo di alcune cooperative, nella nostra società.

La Fisascat Romagna, impugnati tutti i provvedimenti ed esponendo tutti i fatti al giudice del lavoro Ardigò Lucio tramite il legale che con essa collabora (avv. Susy Domeniconi dello Studio Domeniconi), ha ottenuto che, il Tribunale di Rimini esaminando la documentazione presentata ed i fatti esposti, ha giustamente deciso di sospendere tutti i provvedimenti a carico del lavoratore, ritenendoli ingiusti, e per tanto ne ha disposto, con ordinanza del 24 giugno 2017, il ripristino effettivo del rapporto di lavoro nel luogo precedente al trasferimento illegittimo (corriere Gls di Forlimpopoli) fissandone l’udienza per il giudizio di merito, il 7 settembre 2017.

 

Altre News

Rimini Forlì Cesena Ravenna Faenza

Se tira l'export

Se tira l'export
Rimini Forlì Cesena Ravenna Faenza CISL SCUOLA

Violenze a scuola, serve un'alleanza

Violenze a scuola, serve un'alleanza
Rimini Forlì Cesena Ravenna Faenza FP

240 assunzioni all’AUSL Romagna

240 assunzioni all’AUSL Romagna
Rimini Forlì Cesena Ravenna Faenza FEMCA

Ricambio generazionale tra...

Ricambio generazionale tra i lavoratori chimici

Link utili