CISL ROMAGNA

Ultime News

Sviluppo, equità e lavoro: l'Italia che manca?

6 settembre 2019

La nostra segretaria generale Annamaria Furlan è stata ospite ieri sera alla festa nazionale del Partito Democratico che si è tenuta a Ravenna e ha partecipato alla tavola rotonda dove sono stati trattati i temi sullo sviluppo, equità e lavoro.

Nel suo intervento Annamaria Furlan ha auspicato che la nascita del nuovo governo sia l'inizio per dare delle risposte ai bisogno degli uomini e le donne del nostro paese perché c’è la necessità di riallacciare i legami poiché in questi ultimi due anni si sono rotti i legami da uomini e donne, tra nord e sud tra giovani e anziani creando disuguaglianze. Ha affermato che bisogna ridare speranza in un futuro creando le condizioni dove lo stare assieme sia una bella opportunità per la crescita del nostro paese.

Tra i temi trattati ha parlato anche del nuovo governo che è cambiato nella sua maggioranza e ha auspicato in un cambiamento profondo delle scelte economiche e sociali. I temi del lavoro devono essere gli elementi unificanti del paese perché se c’è una cosa che fa stare assieme è la cultura del valore sociale del lavoro perché attualmente sono aumentate le disuguaglianze e la crisi appena passata a portato una condizione disastrosa in molte famiglie in modo particolare al sud con una disoccupazione giovanile insopportabile. Ha anche precisato che negli ultimi anni, a partire dal 2015, stavano cambiando le cose con una leggera ripresa, ma l’ultima legge finanziaria ha avuto effetti disastrosi riportandoci a crescita zero. L’occasione di cambiamento attuale ha per la CISL un significato ben preciso, investimenti sulla crescita attraverso finanziamenti nella formazione, nella ricerca, nell’innovazione e nello sblocco delle infrastrutture già finanziate. Ha anche ricordato che a dicembre CISL, CGIL e UIL avevano presentato al governo passato una piattaforma sostenuta da numerose manifestazioni di tipo locale e nazionale, ma sono rimasti inascoltati fino al mese di luglio quando sono stati convocati su tavoli separati.

Al termine ha toccato anche i temi sull’ambiente sottolineando che si deve uscire dagli schemi ideologici affrontando il tema di un piano straordinario sull’energia necessaria per far funzionare il nostro sistema produttivo.

Altre News

Link utili