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Garantite ai lavoratori le norme di sicurezza e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali

24 marzo 2020

"È il momento della responsabilità e anche delle scelte più difficili. Siamo fortemente convinti che questa decisione non fosse più ulteriormente rinviabile e l'abbiamo condivisa. Il dilagare della diffusione del Covid-19 in tutto il Paese e il rischio concreto di collasso delle strutture sanitarie che sta avvenendo in molte aree del Paese rende necessario sospendere immediatamente, come abbiamo sostenuto, tutte quelle attività produttive non indispensabili, mantenendo solo quelle essenziali, come la filiera agroalimentare, i servizi pubblici essenziali, le poste e le banche.

Nelle attività essenziali che proseguiranno andranno garantite ai lavoratori le norme di sicurezza e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, come previsto nel protocollo sottoscritto dalle parti sociali e governo. Solo con un'azione forte possiamo davvero sperare di evitare la morte di migliaia di persone. Per le attività che si fermeranno e sospenderanno la loro attività, verranno attivati strumenti di sostegno come gli ammortizzatori sociali.

In queste settimane anche nel nostro territorio siamo impegnati con la sottoscrizione di centinaia di accordi. In questa fase di difficoltà per tutti noi, il sindacato continuerà più che mai a stare vicino ai bisogni dei lavoratori, con la certezza che ne usciremo solo rimanendo uniti e coesi."

E' quanto dichiarato dal nostro Segretario Generale Francesco Marinelli sulle pagine del Corriere Romagna

È il momento della responsabilità e anche delle scelte più difficili. Siamo fortemente convinti che questa decisione non fosse più ulteriormente rinviabile e l'abbiamo condivisa. Il dilagare della diffusione del Covid-19 in tutto il Paese e il rischio concreto di collasso delle strutture sanitarie che sta avvenendo in molte aree del Paese rende necessario sospendere immediatamente, come abbiamo sostenuto, tutte quelle attività produttive non indispensabili, mantenendo solo quelle essenziali, come la filiera agroalimentare, i servizi pubblici essenziali, le poste e le banche.

Nelle attività essenziali che proseguiranno andranno garantite ai lavoratori le norme di sicurezza e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, come previsto nel protocollo sottoscritto dalle parti sociali e governo. Solo con un'azione forte possiamo davvero sperare di evitare la morte di migliaia di persone. Per le attività che si fermeranno e sospenderanno la loro attività, verranno attivati strumenti di sostegno come gli ammortizzatori sociali.

In queste settimane anche nel nostro territorio siamo impegnati con la sottoscrizione di centinaia di accordi. In questa fase di difficoltà per tutti noi, il sindacato continuerà più che mai a stare vicino ai bisogni dei lavoratori, con la certezza che ne usciremo solo rimanendo uniti e coesi.

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