Alessio Gaudioso (CISL Scuola Romagna) a “Fatti e Opinioni”: “Tagli al personale scolastico penalizzano la Romagna”

Alessio Gaudioso (CISL Scuola Romagna) a “Fatti e Opinioni”: “Tagli al personale scolastico penalizzano la Romagna”
Il Segretario Generale della CISL Scuola Romagna, è stato ospite della trasmissione Fatti e Opinioni di Videoregione, dove ha affrontato i principali temi legati al mondo della scuola sul territorio romagnolo.
Anticipazione del calendario scolastico: servono risorse reali
Al centro del dibattito, la sperimentazione regionale che prevede l’avvio dell’anno scolastico 2026 già dal 31 agosto. Gaudioso ha espresso una posizione chiara: “Anche noi siamo per voler tenere le scuole sempre aperte, ma ci vogliono delle risorse. Pensare di fare tutto ampliando a parità di risorse è difficile, se non impossibile”. Il segretario ha sottolineato come il personale ATA, a inizio settembre, non sia ancora in servizio a causa delle nomine del personale a tempo determinato, rendendo di fatto molte segreterie operative solo al 30-50% della loro capacità. Pur apprezzando lo stanziamento di 3 milioni di euro annunciato dalla Regione, Gaudioso ha chiesto chiarezza su come e dove queste risorse verranno effettivamente impiegate, auspicando tavoli di confronto concreti tra tutte le parti coinvolte.
Organico 2026-2027: la Romagna paga il conto più salato
Particolarmente critica la situazione relativa all’organico di diritto per il prossimo anno scolastico. A livello regionale si registra un calo di 99 unità di personale di ruolo, con un peso sproporzionato che ricade sulla Romagna: dei 112 collaboratori scolastici tagliati in tutta l’Emilia-Romagna, ben 29 — il 26% — provengono dal territorio romagnolo. Sul fronte degli assistenti amministrativi, mentre il resto della regione registra aumenti da 1 a 3 unità per provincia, le tre province della Romagna si fermano a zero. «Come Romagna non possiamo che essere delusi, perché siamo stati sicuramente penalizzati», ha dichiarato Gaudioso.
Sicurezza e sorveglianza a rischio
Il segretario ha voluto richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale dei collaboratori scolastici, spesso ridotto nell’immaginario collettivo alla sola pulizia: “Quando tocchiamo un posto da collaboratore scolastico, stiamo parlando anche della sorveglianza e quindi della sicurezza dei nostri figli all’interno delle scuole”. Una riduzione di queste figure, in un contesto già critico con molti colleghi in servizio con mansionario ridotto, rischia di compromettere la gestione quotidiana degli istituti.
Una contraddizione insostenibile
Gaudioso ha concluso con una riflessione netta: “Si sponsorizzano aperture più lunghe, scuole aperte d’estate, attività pomeridiane – tutte cose bellissime che anche noi come CISL Scuola vorremmo – ma poi si riducono le persone che dovrebbero gestirle. I punti di aggregazione non si gestiscono da soli”.
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Data: 3 Giugno 2026






