
Cmc Spa: alla vigilia delle ferie i lavoratori vedono sparire diritti e servizi
Si rischia il blocco alla ripresa post-feriale
A pochi giorni dall’inizio delle ferie estive, Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e Rsu aziendale segnalano con forte preoccupazione un peggioramento improvviso delle condizioni di lavoro nei cantieri Cmc. Dopo le rassicurazioni ricevute dall’azienda sull’impegno per il futuro della società e dopo l’uscita di un comunicato sulle nuove opportunità all’estero, i lavoratori nei cantieri si vedono invece scomparire servizi essenziali: la mensa aziendale, i servizi igienici nei cantieri, l’appalto per le pulizie dei locali e il finanziamento dei cantieri. A questo si aggiunge un fatto gravissimo: alla vigili delle ferie si registrano mancati pagamenti alle Casse Edili. Una scelta che mette direttamente in discussione la possibilità di ripresa del lavoro dopo le ferie e che scarica sui lavoratori le conseguenze di scelte gestionali. Se il piano industriale è già stato approvato, non ci è stato ancora illustrato. Ma soprattutto la realtà quotidiana del lavoro ha subito un impatto devastante rispetto alla fiducia nella Direzione.
Non si può parlare di futuro e di nuove commesse all’estero, mentre nei cantieri italiani si smantellano i servizi, si tolgono tutele e non si pagano gli enti bilaterali.
Pertanto Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e Rsu aziendale confermano lo stato di agitazione del personale Cmc Spa e chiedono con urgenza: il ripristino immediato di mensa, pulizie e servizi di finanza ai cantieri; regolarizzazione immediata dei versamenti alle Casse Edili ; convocazione urgente per l’illustrazione del piano industriale e per dare risposte certe sul futuro occupazionale e sui servizi ai lavoratori. I lavoratori non pagheranno ancora una volta i costi delle scelte aziendali.
Senza risposte immediate, siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie. “Chiediamo che almeno la stessa attenzione riservata agli annunci, all’immagine e alle nuove opportunità internazionali – concludono i sindacati – venga finalmente rivolta ai lavoratori che ogni giorno tengono in piedi Cmc”.
Ravenna 5 agosto 2026
FILLEA CGIL FILCA CISL FENEAL UIL RSU AZIENDALE








