Assistenza sanitaria integrativa: un traguardo storico per il personale scolastico

Assistenza sanitaria integrativa: un traguardo storico per il personale scolastico
CISL SCUOLA Romagna fa chiarezza contro le polemiche infondate e promuove un incontro informativo online
Si apre una stagione nuova sul fronte del welfare integrativo per il personale della scuola statale grazie all’avvio, dal 10 al 20 settembre, della prima finestra temporale per l’adesione all’assicurazione sanitaria integrativa. Per la CISL Scuola Romagna si tratta di uno strumento di tutela concreto che colma un vuoto storico rispetto ad altri comparti del lavoro pubblico e privato. Di fronte a polemiche e strumentalizzazioni che rischiano soltanto di disorientare le lavoratrici e i lavoratori in un momento di scelta così importante, il sindacato ritiene fondamentale spiegare con chiarimenti oggettivi i contenuti di questa opportunità.
“Il punto centrale, troppo spesso trascurato nel dibattito pubblico, è che questa forma di assistenza sanitaria integrativa non prevede alcun costo né alcun obbligo di adesione per il personale docente, ATA e dirigente“, evidenzia Alessio Gaudioso, Segretario di CISL Scuola Romagna. “L’adesione è una scelta prettamente individuale e gratuita, pensata per agire in via del tutto aggiuntiva, e mai sostitutiva, rispetto alle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale. Parlare di un presunto attacco alla sanità pubblica è del tutto fuorviante: strumenti di welfare complementare di questo tipo costituiscono una realtà consolidata in moltissimi settori lavorativi, esattamente come avviene da anni con la previdenza complementare tramite il fondo Espero.”
La CISL Scuola Romagna smentisce categoricamente anche le preoccupazioni infondate secondo cui i fondi destinati alla polizza sanitaria avrebbero sottratto risorse al funzionamento amministrativo e didattico degli istituti scolastici. Le somme stanziate a livello nazionale sono state allocate in via transitoria in attesa del completamento dell’iter normativo, ma le scuole continuano a ricevere regolarmente i propri finanziamenti operativi sulla base dei parametri consueti, senza subire alcuna decurtazione. Allo stesso modo, appare del tutto pretestuoso il tentativo di contrapporre questa misura agli incrementi stipendiali: le risorse dedicate alla copertura sanitaria – estesa con responsabilità anche al personale precario – rispondono a una specifica finalità di welfare contrattuale che arricchisce le tutele complessive della categoria.
“Oggi il personale della scuola statale ottiene finalmente, in via contrattuale, una conquista storica che va colta e valorizzata: un livello ulteriore di protezione per la salute propria e delle proprie famiglie”, prosegue Gaudioso. “Invitiamo dunque le lavoratrici e i lavoratori a valutare questa opportunità con attenzione e serenità, fondando la propria decisione su informazioni veritiere e non su slogan allarmistici. Le nostre sedi e i nostri operatori sono a completa disposizione di tutto il personale per offrire chiarimenti e supporto tecnico.”
Per offrire uno spazio di approfondimento e illustrare gli aspetti tecnici dell’adesione, la CISL Scuola ha inoltre organizzato un incontro informativo online aperto a tutto il personale della scuola per venerdì 18 settembre 2026, dalle ore 17.30 alle 18.30. L’appuntamento in diretta streaming vedrà l’intervento di Attilio Varengo, Segretario Nazionale CISL Scuola, e affronterà i temi dedicati a chi può aderire, le principali prestazioni previste, le modalità di presentazione dell’adesione sulla piattaforma del Ministero, le tempistiche di validità della copertura e una sessione di risposte alle domande dei partecipanti.
Per collegarsi all’incontro clicca qui
- Data: 17 Settembre 2026





