
CISL Romagna, iscritti in aumento nel 2025: superata la soglia degli 87mila
Il nostro Segretario Generale Francesco Marinelli ospite della trasmissione “Fatti e Opinioni”: crescono tesserati, presenza femminile e giovani nel sindacato
La CISL Romagna continua a crescere e consolida la propria presenza sul territorio. Nel 2025 il sindacato ha superato la soglia degli 87.500 iscritti, registrando un incremento rispetto all’anno precedente e confermando un trend positivo nel tesseramento.
I dati sono stati illustrati dal segretario generale Francesco Marinelli, intervenuto nel corso della trasmissione televisiva Fatti e Opinioni di Videoregione, dove ha fatto il punto sulla situazione del sindacato nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e sulle principali sfide del mondo del lavoro.
Secondo il bilancio del tesseramento, gli iscritti complessivi sono 87.503, con un aumento di 1.309 unità rispetto al 2024, pari a una crescita dell’1,52%. Un risultato che, secondo Marinelli, testimonia la fiducia dei lavoratori e dei pensionati verso l’organizzazione sindacale e il lavoro svolto sul territorio.
Tra gli aspetti più significativi emerge la forte presenza femminile: le donne rappresentano oltre il 52% degli iscritti, diventando la componente maggioritaria della base associativa. In crescita anche la partecipazione dei giovani. Gli under 35 costituiscono infatti oltre il 13% degli iscritti, una percentuale che aumenta se si considerano soltanto i lavoratori attivi.
Un altro dato rilevante riguarda i lavoratori di origine straniera, che rappresentano circa un quarto degli iscritti. Un elemento che riflette i cambiamenti del mercato del lavoro nel territorio romagnolo, sempre più caratterizzato da una forte presenza internazionale.
Nel suo intervento, Marinelli ha sottolineato come la crescita del sindacato sia legata anche alla capacità di offrire servizi, tutela e rappresentanza a categorie di lavoratori sempre più diverse, in un contesto economico e sociale in continua evoluzione.
La CISL Romagna, ha concluso il segretario generale, continuerà a lavorare per rafforzare la contrattazione, sostenere l’occupazione e garantire diritti e tutele a lavoratori e pensionati del territorio.








