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Il Volontariato Intergenerazionale di Anteas Cesena


Il volontariato intergenerazionale di Anteas Cesena

Lazzaro Dall’Acqua, neo-presidente dell’Anteas di Cesena, è stato recentemente ospite della trasmissione “Fatti e Opinioni” di Videoregione. Durante l’intervista, Dall’Acqua ha raccontato la storia e le numerose attività dell’Anteas, Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà, nata nel 1996 grazie al sostegno della Federazione Nazionale Pensionati FNP Cisl.

L’importanza del volontariato intergenerazionale

L’Anteas, ha spiegato Dall’Acqua, coinvolge non solo persone anziane e pensionate, ma anche molti giovani che partecipano attivamente alle diverse iniziative dell’associazione. “Siamo partiti con l’impegno di dare una sorta di assistenza sanitaria e sociale a tutte quelle persone che fanno fatica perché o non hanno i familiari, o non hanno i figli, o nel territorio fanno fatica a raggiungere, per esempio, l’ambulatorio del medico di base o hanno difficoltà con gli appuntamenti”, ha dichiarato Dall’Acqua. “Cerchiamo di agevolare i loro percorsi e di dare quell’assistenza di base tramite i nostri volontari.”

Progetti innovativi per stimolare la memoria e la socializzazione

Una delle iniziative più interessanti è il “Juke Box della Memoria“, ideato per stimolare le capacità cognitive degli anziani attraverso la musica. Gruppi musicali, composti anche da giovani, intrattengono gli ospiti delle case di riposo con canzoni che evocano ricordi e favoriscono l’interazione. “Ci siamo inventati un qualcosa che è il juke box della memoria dove abbiamo alcuni gruppi musicali, questi anche fatti da giovani, che intrattengono ma non solo con vecchie canzoni, ma cercano di interagire e di far capire, vai dal testo, vai dal ritmo, vai dalla canzone, tenere viva la memoria e il ricordo di queste persone”, ha spiegato Dall’Acqua.

Attività ludico-ricreative e assistenza a 360 gradi

L’Anteas promuove anche altre attività come la “Cucina della Nonna”, dove le persone possono condividere ricette e ricordi legati alla cucina tradizionale. Queste attività non solo stimolano la memoria, ma favoriscono anche la socializzazione e il mantenimento delle abilità cognitive. “Abbiamo tantissime persone che in questo modo ricordano quello che facevano da giovani, quello che gli raccontavano ancora i loro genitori”, ha detto Dall’Acqua.

L’associazione offre inoltre servizi di trasporto sociale, distribuzione di pasti e farmaci, e collabora con enti locali per partecipare a progetti e bandi pubblici. “La nostra associazione ha attivi circa 130-140 volontari in un’associazione di 250-260 persone continuamente presenti nel territorio”, ha dichiarato il presidente, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra.

L’impegno durante la pandemia e le nuove iniziative

La pandemia ha avuto un impatto significativo sugli anziani, molti dei quali hanno sofferto l’isolamento. L’Anteas ha risposto con iniziative come il “Colesterolo Day” per monitorare la salute degli anziani e incentivarli a uscire di casa. “Abbiamo notato che la pandemia è stata veramente drammatica per le nostre persone, perché una volta i bar, i centri sociali, la vita di queste persone era molto più attiva. Tenerli chiusi in casa per due anni consecutivamente, si sono abituati a stare davanti a una televisione e si sono spenti in qualche maniera”, ha spiegato Dall’Acqua.

Guardando al futuro, l’Anteas sta pianificando nuove attività, tra cui conferenze informative sui servizi sanitari e collaborazioni con l’Azienda USL della Romagna. “Stiamo programmando per il futuro tutta una serie di conferenze, vuoi per esempio il CAU, questa sigla poco conosciuta, ma che può essere importante per le nostre persone perché può essere un veicolo, un percorso abbastanza accelerato per raggiungere i punti di assistenza primaria qualora facciano fatica”, ha annunciato. “Stiamo organizzando e stiamo preparando l’attività autunnale, stiamo già cercando gli appuntamenti, le date, i professionisti”.

Grazie all’impegno di Lazzaro Dall’Acqua e dei suoi collaboratori, l’associazione continua a essere un punto di riferimento per molte persone, offrendo supporto e speranza in un momento storico di grandi sfide sociali.

Anteas è presente in tutte le province romagnole di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini

Guarda l’intervista integrale



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