Passa al contenuto principale

Via Renato Serra, 15 – 47521 Cesena (FC)
Tel. 0547644611 – Fax 0547611220
cisl.romagna@cisl.it – ust.romagna@pec.cisl.it

Infortuni sul lavoro: preoccupazione per l’aumento tra gli over 60


Infortuni sul lavoro: preoccupazione per l’aumento tra gli over 60

I dati Inail evidenziano un incremento del 17% degli incidenti tra i lavoratori anziani nel 2025. Francesco Marinelli (Cisl Romagna) lancia l’allarme: “Assurdo continuare a lavorare a 70 anni per arrivare alla pensione”

Nel 2025 gli infortuni sul lavoro in provincia di Rimini non accennano a diminuire, con un incremento preoccupante degli incidenti che coinvolgono i lavoratori over 60. Secondo i dati Inail, il numero degli incidenti nella fascia di età più avanzata è aumentato del 17% rispetto all’anno precedente, passando da 407 a 476. Una situazione che allarma i sindacati, con Francesco Marinelli, segretario generale della Cisl Romagna, che lancia un forte allarme sulla sicurezza dei lavoratori più anziani.

Intervistato da Adriano Cespi per il Corriere Romagna in edicola oggi, Marinelli ha sottolineato come sia “assurdo e pericoloso” che un lavoratore di 67, 68 o addirittura 70 anni sia costretto a continuare a lavorare per raggiungere i 20 anni di contributi necessari per la pensione, o per integrare un reddito pensionistico troppo basso. “Se non interveniamo subito, rischiamo una deriva crescente”, ha dichiarato il sindacalista, sottolineando che, se l’età pensionabile continuerà ad alzarsi, anche il numero degli infortuni potrebbe salire in maniera esponenziale.

Oltre al preoccupante aumento degli incidenti tra gli over 60, un altro dato allarmante riguarda gli infortuni lungo il tragitto casa-lavoro. Nel 2025, infatti, gli incidenti in itinere sono aumentati del 24,9%, con oltre 1.000 eventi registrati. Un fenomeno che, secondo Marinelli, è legato allo stress accumulato dai lavoratori, che, temendo sanzioni o decurtazioni salariali, sono costretti a spingere sull’acceleratore o a trascurare la propria sicurezza.

Nonostante questi numeri preoccupanti, la provincia di Rimini ha fatto segnare il calo più significativo degli incidenti mortali sul lavoro rispetto ad altre aree della Romagna, con un solo decesso nel 2025, contro i 9 del 2024. Tuttavia, Marinelli ha evidenziato che questo dato non può essere motivo di compiacimento, considerando l’alto numero di infortuni gravi registrati nel settore manifatturiero e nei servizi, che da solo ha visto ben 4.346 incidenti.

La Cisl Romagna ha ribadito la necessità di investire in prevenzione, formazione e sensibilizzazione, non solo per i lavoratori, ma anche per le future generazioni. “Solo con una cultura diffusa della sicurezza”, ha concluso Marinelli, “potremo ridurre i rischi e proteggere chi lavora ogni giorno”.



Condividi sui social!
Notizie correlate