Riorganizzazione scolastica a Ravenna, i sindacati chiedono di riaprire il confronto
Riorganizzazione scolastica a Ravenna, i sindacati chiedono di riaprire il confronto: “Posticipare la decisione per tutelare le identità degli istituti”
Nel pomeriggio di lunedì 17 novembre le organizzazioni sindacali della scuola Cgil, Cisl Scuola, Uil e Snals sono state ascoltate dalla Settima Commissione Istruzione del Comune, in seguito alla richiesta formale di audizione inviata alle forze politiche. Nel corso dei lavori i sindacati hanno presentato un documento unitario nel quale hanno riaffermato la propria posizione rispetto alla riorganizzazione della rete scolastica cittadina.
Le sigle hanno evidenziato come, in questa fase, sia indispensabile riaprire il dialogo con tutti i soggetti coinvolti – amministrazione, dirigenti scolastici, famiglie e personale – poiché da più parti emerge una richiesta chiara e condivisa di maggior confronto. I rappresentanti sindacali hanno sottolineato che un processo decisionale partecipato è l’unico metodo davvero democratico per affrontare una trasformazione così significativa del sistema scolastico ravennate.
A loro giudizio, proseguire sulla strada già tracciata dal Comune senza considerare le numerose proposte avanzate durante l’incontro sarebbe un grave errore. Per questo motivo hanno chiesto all’amministrazione di sospendere la decisione e di prorogare per alcuni anni il contratto d’affitto dell’edificio attualmente in uso, così da consentire un esame più approfondito di tutte le alternative possibili.
Secondo i sindacati, una scelta di prudenza permetterebbe non solo di individuare soluzioni meno impattanti, ma anche di preservare le identità dei due istituti coinvolti dalla riorganizzazione e di garantire la continuità della scuola primaria Mordani, ritenuta particolarmente esposta ai rischi legati all’ipotesi di riassetto presentata dal Comune.
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Tag: CISL SCUOLA, Ravenna
- Data: 20 Novembre 2025