Si conclude la staffetta per Rayan Lassoued: CGIL CISL UIL, “Il territorio raccolga il testimone”

Si conclude la staffetta per Rayan Lassoued: CGIL CISL UIL, “Il territorio raccolga il testimone”
Si è conclusa la staffetta promossa dagli amici di Rayan Lassoued nelle sedi sindacali del territorio, un percorso di partecipazione e sensibilizzazione nato per mantenere alta l’attenzione sulla morte del giovane operaio, scomparso a soli 21 anni in un cantiere, e sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa ha fatto tappa nelle sedi delle organizzazioni sindacali confederali di Cesena: il 4 giugno alla Cgil Forlì-Cesena, il 19 giugno alla Cisl Romagna e il 7 luglio alla Uil di Cesena. Le tre organizzazioni hanno aderito convintamente al progetto, riconoscendone il valore civile e il contributo alla diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Maria Giorgini, segretaria generale della Cgil Forlì-Cesena, Francesco Marinelli, segretario generale della Cisl Romagna, e Paolo Manzelli, coordinatore territoriale della Uil di Cesena, dichiarano: La staffetta nelle nostre sedi si conclude, ma non deve esaurirsi il messaggio che ha trasmesso. Gli amici di Rayan hanno trasformato il dolore in impegno civile, e per questo li ringraziamo insieme alla famiglia, che con grande dignità prosegue il difficile percorso di ricerca della verità e delle responsabilità. La morte di Rayan richiama tutti a una responsabilità collettiva. Ogni infortunio mortale sul lavoro è una sconfitta per il Paese e impone di rafforzare prevenzione, formazione, controlli, qualità degli appalti e ruolo della rappresentanza dei lavoratori. La sicurezza non è un costo, ma un diritto fondamentale: nessun lavoro può valere una vita”.
I tre segretari sottolineano inoltre che la conclusione della staffetta rappresenta un punto di partenza per un impegno ancora più ampio, rivolto all’intera comunità.
“La conclusione della staffetta non deve segnare una fine, ma un passaggio di impegno. Rivolgiamo un appello alle istituzioni, agli enti locali, alle scuole, alle associazioni e a tutte le realtà sociali del territorio affinché raccolgano questo testimone e continuino il lavoro di sensibilizzazione e confronto. Solo una comunità coinvolta può costruire una vera cultura della prevenzione. Invitiamo inoltre la cittadinanza a sostenere la raccolta fondi Giustizia per Rayan promossa dalla famiglia per le spese processuali. È un gesto concreto che accompagna il percorso di verità e giustizia, nell’interesse non solo della famiglia ma dell’intera collettività. Come Cgil, Cisl e Uil continueremo a sostenere questa battaglia affinché nessun’altra famiglia debba affrontare un dolore simile”.
Con la conclusione della staffetta termina il percorso simbolico ospitato nelle sedi sindacali, ma resta aperto l’appello rivolto a istituzioni, enti locali, scuole, associazioni e cittadini affinché il messaggio lanciato dagli amici di Rayan continui a tradursi in iniziative concrete per rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.
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Tag: Cesena
- Data: 30 Luglio 2026









