21 settembre 2025 – Giornata della Pace: la CISL Romagna invita a scegliere la non violenza e a sostenere la solidarietà
Il 21 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Pace, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare governi, istituzioni e società civile alla responsabilità di costruire un futuro fondato sul dialogo e sulla non violenza.
Mai come in questo tempo parlare di pace non è retorica, ma un’urgenza. In Ucraina la guerra continua a mietere vittime e a devastare città; a Gaza la violenza colpisce duramente le popolazioni civili; in Medio Oriente l’odio sembra non avere fine; in Africa intere comunità vivono nell’incubo di conflitti dimenticati. Dietro le cronache ci sono volti, storie, famiglie spezzate, giovani privati del diritto di immaginare il domani.
La CISL Romagna ribadisce con forza che la pace va cercata ad ogni costo. Non è un’illusione né un privilegio, ma l’unica via per restituire dignità, sicurezza e speranza ai popoli. La guerra non produce soluzioni: lascia solo macerie materiali e morali. La pace, invece, nasce dal dialogo, dalla giustizia sociale, dal rispetto dei diritti umani, dall’inclusione e dalla solidarietà.
Eppure la pace non dipende soltanto dai grandi negoziati o dalle decisioni dei potenti. La pace nasce anche dai piccoli gesti: dal rispetto nei luoghi di lavoro, dall’ascolto in famiglia, da una parola che unisce invece di dividere, da un atto di accoglienza verso chi è diverso. Ogni gesto, anche il più semplice, può essere un seme di pace.
In questo spirito, la CISL promuove azioni concrete di solidarietà. È attiva una raccolta fondi nazionale a sostegno degli interventi umanitari della Croce Rossa a favore della popolazione civile di Gaza, duramente colpita dai conflitti. Chiunque voglia contribuire può effettuare una donazione con le seguenti coordinate:
IBAN: IT73I0103003201000002918273
Intestato a: CISL – Donazione a sostegno aiuti umanitari popolazione civile di Gaza
Causale: “Donazione a sostegno aiuti umanitari popolazione civile di Gaza”
L’intero ricavato sarà destinato alla Croce Rossa Italiana per garantire assistenza immediata a donne, uomini e bambini. Ogni contributo è un passo concreto verso la costruzione di un mondo più giusto e solidale, trasformando il richiamo alla pace in azione tangibile.
Per dare ulteriore concretezza a questo impegno, la CISL Romagna parteciperà alla Marcia per la Pace Perugia–Assisi del 12 ottobre 2025, camminando insieme a migliaia di persone, associazioni, comunità e istituzioni che condividono la stessa speranza, tutti uniti dal desiderio di dire basta alle guerre e di affermare che un’alternativa è possibile.
Il 21 settembre è una data che richiama tutti alla responsabilità. La pace non può essere rimandata né lasciata sulle spalle di pochi: è un compito collettivo, che interpella ciascuno di noi. La CISL Romagna continuerà a lavorare, nelle scuole come nei luoghi di lavoro, per promuovere giustizia, solidarietà e pari opportunità: perché senza queste basi, la pace resta fragile.
Il messaggio che vogliamo lanciare è chiaro: la pace non è un sogno lontano, ma una scelta concreta, che deve guidare la nostra vita individuale e collettiva. Una scelta che ci impegna tutti, con coraggio e con determinazione. Per questo diciamo con convinzione: pace, ad ogni costo.