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C’è un impoverimento del ceto medio, servono contratti, riforma fiscale e un patto sociale


«C’è un impoverimento del ceto medio, servono contratti, riforma fiscale e un patto sociale»

Francesco Marinelli (CISL Romagna) in un’intervista al Resto del Carlino, fa il punto della situazione

In un’intervista rilasciata ad Annamaria Senni, il segretario generale CISL Romagna Francesco Marinelli evidenzia un tema cruciale per il presente e il futuro del Paese: l’impoverimento progressivo del ceto medio. Nonostante una fase di contenimento dell’inflazione, che si attesta intorno al 2%, il potere d’acquisto delle famiglie continua a calare, a causa del mancato adeguamento dei salari rispetto all’aumento del costo della vita.

I rincari colpiscono soprattutto il carrello della spesa, i servizi, i trasporti, ma anche l’energia e gli affitti, che pesano in modo significativo sui bilanci familiari. Marinelli sottolinea come molte persone siano oggi costrette a rinunciare non solo a beni non essenziali, ma perfino a cure mediche, a causa della difficoltà economica.

Per affrontare questa situazione critica, la CISL Romagna propone un intervento forte sui salari, a partire dal rinnovo dei contratti nazionali, spesso bloccati o in ritardo. Ma non basta: è fondamentale anche una riforma fiscale che alleggerisca la pressione su lavoratori e pensionati, dando respiro soprattutto alle fasce più deboli e alla classe media, sempre più schiacciata.

Il sindacato rilancia infine la necessità di un patto sociale, che metta attorno allo stesso tavolo Governo, imprese e parti sociali, per affrontare con serietà e visione strategica le sfide del presente: salari adeguati, qualità del lavoro, innovazione, competenze, contrasto al lavoro povero.

Marinelli invita a guardare oltre le apparenze: «I ristoranti pieni non raccontano tutto il Paese. C’è un’Italia che vive nell’ombra, fatta di famiglie e lavoratori in difficoltà, che non può essere ignorata».

Clicca qui per leggere l’intervista integrale a cura di Annamaria Senni



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