Diesse arredamenti: i dipendenti approvano il nuovo integrativo con orario ridotto
Premi variabili fino a 1000 euro e benefici aggiuntivi
I dipendenti di Diesse Arredamenti, azienda di Forlì specializzata nell’arredo per yacht e mega yacht di lusso, hanno approvato all’unanimità il nuovo accordo integrativo aziendale. Tra le principali novità, l’intesa prevede un orario settimanale ridotto per favorire un miglior equilibrio tra vita privata e lavorativa, oltre a premi variabili che possono arrivare fino a 1000 euro annui. L’accordo, che include anche aumenti sui buoni pasto e nuovi permessi, è stato accolto positivamente dai lavoratori e mira a migliorare le condizioni economiche e il benessere complessivo del personale.
“Le parti salienti dell’intesa riguardano il consolidamento di un orario settimanale ridotto, per migliorare e favorire la gestione e la qualità del rapporto tra i tempi di vita e di lavoro”, spiegano i sindacati.
I dipendenti della Diesse arredamenti di Forlì, azienda che si occupa dal 1990 di arredo della realizzazione d’interni per yacht e mega yacht di lusso per i più prestigiosi marchi della nautica mondiale, hanno approvato all’unanimità il nuovo integrativo aziendale, presentato dalle Rsu insieme alle organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil territoriali del Legno Arredamento Industria.
“Le parti salienti dell’intesa riguardano il consolidamento di un orario settimanale ridotto, per migliorare e favorire la gestione e la qualità del rapporto tra i tempi di vita e di lavoro – spiegano i sindacati -. Inoltre offre la possibilità di trasformazione del orario lavorativo da Full time a Part – time”.
Tra le novità “otto ore di permessi aggiuntivi per chi esaurisce per visite mediche le ferie e permessi previsti in un anno, riconoscimento economico per tutto il tempo di percorrenza del viaggio in caso di trasferta, aumento del buono pasto da 6,50 a 7 euro a partire da marzo 2025, oltre a un premio variabile fino a mille euro all’anno”.
Concludono i sindacati: “L’accordo vuole essere una risposta per migliorare la gestione dei bisogni personali ed economici dei lavoratori e vedrà la sottoscrizione entro il mese di marzo”.