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Elena Fiero intervistata a “Fatti e Opinioni” su Video Regione


Elena Fiero intervistata a “Fatti e Opinioni” su Video Regione: un’analisi sulla parità di genere nel lavoro

Elena Fiero, segretaria della CISL Romagna, è stata ospite del programma Fatti e Opinioni su Video Regione, dove ha parlato delle tematiche legate alla parità di genere nel mondo del lavoro, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, che si celebra ogni anno l’8 marzo.

Fiero ha subito voluto precisare una distinzione importante: “Non è corretta parlare di ‘Festa della Donna’, ma di ‘Giornata Internazionale della Donna’”, spiegando che il termine “festa” può ridurre il valore di un’occasione che dovrebbe essere un momento di riflessione sui diritti delle donne, i diritti acquisiti e quelli ancora da conquistare. “Questa giornata deve diventare un momento di riflessione sui diritti delle donne e sulla parità di genere che, purtroppo, è ancora lontana dall’essere raggiunta.”

Nel corso dell’intervista, Fiero ha sottolineato che, sebbene la Romagna possa vantare dati migliori rispetto al resto del Paese, c’è ancora un ampio margine di miglioramento, specialmente quando si parla di pari opportunità e diritti. “Dobbiamo fare un salto di qualità nella cultura del lavoro e nella promozione delle pari opportunità”, ha dichiarato, mettendo in evidenza le persistenti disparità retributive tra uomini e donne. “C’è una grossa differenza nelle retribuzioni tra chi lavora tra le donne e gli uomini”, ha aggiunto, “anche nel nostro territorio romagnolo vediamo delle grosse differenze.”

I dati della CISL registrano differenze retributive significative: “Le donne che lavorano nelle fabbriche guadagnano in media 24 euro al girono in meno rispetto agli uomini”, ha spiegato Fiero, “mentre per le operaie la differenza arriva a 49 euro”. Le disparità sono ancor più marcate nelle posizioni dirigenziali, dove le donne guadagnano addirittura il 121 € in meno rispetto ai colleghi maschi. Inoltre, Fiero ha sottolineato che queste differenze si riflettono anche sulle pensioni, con le donne che si trovano a percepire pensioni decisamente più basse, in parte dovute a carriere discontinua, causate dalla maternità e dalle esigenze di cura familiare che ricadono prevalentemente sulle donne. “Abbiamo pensionate estremamente più povere rispetto ai pensionati, proprio per la carriera discontinua che le donne devono affrontare”, ha evidenziato.

Un tema centrale dell’intervista è stato il congedo parentale, strumento che permette una maggiore conciliazione tra lavoro e vita familiare. Fiero ha ricordato come, sebbene negli ultimi anni ci siano stati miglioramenti, come l’introduzione del congedo parentale frazionato, la cultura riguardante il congedo parentale rimane inadeguata, con le donne che continuano a farne un uso prevalente. “Nel 2024, solo il 27% degli uomini di coloro che hanno fatto le domande preso i nostri patronati ha richiesto il congedo parentale”, ha detto, “mentre il 73% sono ancora donne. Però, il dato sta migliorando.”

“Non è solo un problema delle donne”, ha dichiarato Fiero, “ma anche degli uomini, che devono avere l’opportunità di godere delle gioie della paternità e contribuire al carico di cura familiare”. È importante, secondo la segretaria, creare una cultura che permetta agli uomini di essere “padri” e non “mamme”, rompendo gli stereotipi legati alla divisione dei ruoli tradizionali. “Dobbiamo permettere ai padri di fare i padri, non i mammi”, ha affermato, “perché anche loro hanno il diritto di crescere i figli e condividere con loro il carico della cura fin da quando sono piccoli.”

Elena Fiero ha concluso l’intervista con una riflessione positiva, sperando che in futuro non sia più necessario parlare di pari opportunità, segno che si sarà raggiunta una vera parità di genere. “Speriamo che un domani non serva più parlare di questi temi, perché vorrà dire che abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati”, ha concluso. Una riflessione che, come ha sottolineato, dovrebbe essere al centro della discussione non solo l’8 marzo, ma ogni giorno dell’anno.



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