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Francesco Marinelli (CISL Romagna) a Il Resto del Carlino: “Occupazione in crescita, ma restano sfide cruciali per il territorio”


Francesco Marinelli (CISL Romagna) a Il Resto del Carlino: “Occupazione in crescita, ma restano sfide cruciali per il territorio”

Francesco Marinelli, Segretario Generale della CISL Romagna, ha rilasciato un’intervista a Andrea Alessandrini per Il Resto del Carlino, analizzando la situazione occupazionale e le prospettive future della provincia di Forlì-Cesena. Marinelli ha descritto un quadro incoraggiante per il 2024, con un tasso di occupazione che raggiunge il 70,5%, ben al di sopra della media nazionale (61,9%). Tuttavia, ha sottolineato come la qualità del lavoro rappresenti ancora una criticità, evidenziando che oltre il 90% dei nuovi contratti è a tempo determinato, in somministrazione o in apprendistato.

Il tasso di disoccupazione, sceso al 3,9%, è un altro dato positivo, inferiore sia alla media regionale (4,6%) che a quella nazionale (7,3%). Nonostante ciò, Marinelli ha espresso preoccupazione per i settori in difficoltà, in particolare il manifatturiero e il calzaturiero, colpiti rispettivamente dall’instabilità geopolitica e dalla contrazione della domanda estera. Il settore agricolo soffre invece a causa degli eventi climatici estremi, come le recenti alluvioni, che hanno messo in ginocchio molte aziende locali.

Sul fronte della Manovra di Bilancio 2025, la CISL ha espresso apprezzamento per alcune misure, come il taglio del cuneo fiscale, ora strutturale, e l’accorpamento delle prime due aliquote IRPEF, a vantaggio dei redditi medio-bassi. Marinelli ha però indicato la necessità di ulteriori interventi correttivi e ha ribadito l’importanza del confronto costruttivo con il governo, preferendo il dialogo alla conflittualità. Ha inoltre salutato positivamente l’emendamento che istituisce un fondo per incentivare la partecipazione dei lavoratori al capitale e alla gestione delle imprese, considerandolo una riforma innovativa per le relazioni industriali.

Guardando al 2025, Marinelli ha individuato tre priorità strategiche per il territorio: il potenziamento delle infrastrutture, il contrasto al declino demografico e lo sviluppo di modelli di welfare aziendale. Ha richiamato l’attenzione su politiche per sostenere le famiglie e le persone non autosufficienti, indicando l’urgenza di azioni concrete per invertire il trend demografico negativo e garantire una crescita equilibrata del territorio.

Nonostante le difficoltà economiche, il sindacato registra segnali di fiducia, con un aumento dell’1,5% degli iscritti, che hanno raggiunto quota 84.213 in Romagna. Marinelli ha attribuito questo risultato alla capillarità dell’assistenza offerta dalla CISL e alla tempestività nelle risposte alle emergenze locali.

In conclusione, Marinelli ha ribadito l’impegno della CISL Romagna per migliorare le condizioni di vita e lavoro, promuovendo investimenti nelle infrastrutture, sicurezza sul lavoro, e innovazione. “Lo sviluppo della Romagna – ha dichiarato – si costruisce oggi, attraverso politiche inclusive e sostenibili che mettano al centro il benessere collettivo e la dignità del lavoro.”



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