15 gennaio 2024
Francesco Marinelli: sfide e resilienza nel turismo romagnolo
Il 2023 è stato un anno di sfide significative per la Romagna, come sottolineato dal nostro segretario generale Francesco Marinelli in un’intervista nei giorni scorsi a Video Regione. Durante la conversazione, Marinelli ha riflettuto sulla particolare dinamica della stagione turistica, fortemente influenzata dall’alluvione che ha colpito il territorio, soprattutto nei mesi di maggio e giugno. Nonostante gli ostacoli iniziali, l’intervento di Marinelli ha evidenziato una notevole resilienza da parte del territorio, con una progressiva ripresa nei mesi successivi.
“Il 2023 è stato un anno molto particolare per il nostro territorio romagnolo, – ha affermato il nostro segretario generale Francesco Marinelli durante l’intervista a Video Regione – e lo è stato anche soprattutto per la stagione turistica che, purtroppo, è stata caratterizzata nella prima fase, in particolare nel mese di maggio, quando c’è stata l’alluvione, ma anche in quello di giugno con un andamento con grande flessione. Ovviamente, tutto questo è stato legato a quello che ripeto è stato l’evento dell’alluvione. Fortunatamente, poi, i mesi successivi hanno visto una progressiva ripresa. Quindi, questo ha consentito, comunque, nel nostro territorio romagnolo, di avere, tutto sommato, alla fine e dei mesi estivi, diciamo così, un andamento positivo. Tra l’altro, caratterizzato anche dal fatto che quest’anno abbiamo avuto una stagione allungata. Quindi – ha continuato Marinelli – abbiamo avuto i mesi di settembre e ottobre che sono stati comunque mesi buoni, mesi caldi che hanno comunque consentito un afflusso di turisti verso il nostro territorio. Indubbiamente, questa situazione ha segnato quello che poteva essere una stagione che, se non ci fosse stato, sicuramente l’evento dell’alluvione, avrebbe avuto esiti diversi. Ma, diciamo così, che tutto sommato è stata una prova di resilienza importante, in cui il nostro territorio, devo dire, nonostante l’evento così catastrofico, ha reagito molto bene”.
Nell’intervista, Marinelli ha delineato la necessità di promuovere un modello turistico rinnovato, con un focus sull’allungamento della stagione e sull’implementazione di eventi che favoriscano la destagionalizzazione. La visione proposta mira a offrire un’esperienza turistica più estesa, permettendo ai visitatori di apprezzare appieno le molteplici attrattive della Romagna.
“Come CISL, pensiamo che vada rilanciato anche un modello turistico nuovo, rinnovato rispetto a quello che è avvenuto negli ultimi anni. Chiaramente, in primis, un allungamento della stagione, con tutta una serie di eventi che, peraltro, porterebbero a una destagionalizzazione. Quindi, anche a un periodo più lungo che, ovviamente, permetta ai turisti di venire verso il nostro territorio e, dall’altro, di sfruttare quelle che sono le peculiarità, le caratteristiche del nostro territorio. Io lo ricordo sempre, la Romagna non è solo costa, non è solo mare. Noi abbiamo un entroterra bellissimo e ricchissimo di storia, di cultura, di tradizione, e quindi io credo che un modello turistico innovativo debba tenere conto sempre di più di un’offerta turistica integrata, in cui il turismo del mare, della Costa, che è un turismo importantissimo e fondamentale, va ad integrarsi con il resto del territorio”.