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Giovani in fuga dall’Italia: Francesco Marinelli (CISL Romagna) a Fatti e Opinioni di Videoregione


Giovani in fuga dall’Italia: Francesco Marinelli (CISL Romagna) a Fatti e Opinioni di Videoregione lancia l’allarme e propone soluzioni concrete

Il Segretario Generale della CISL Romagna interviene in TV per richiamare l’attenzione sul crescente fenomeno dell’emigrazione giovanile e sulla necessità di politiche che offrano opportunità reali ai giovani nel territorio.

Nel corso della trasmissione televisiva Fatti e Opinioni, in onda su Videoregione, il Segretario Generale della CISL Romagna, Francesco Marinelli, è intervenuto per affrontare un tema di grande attualità e preoccupazione: l’emigrazione giovanile.

Durante l’intervista, Marinelli ha evidenziato come negli ultimi anni si sia registrato un costante aumento del numero di giovani e giovani donne che lasciano l’Italia, un fenomeno che interessa da vicino anche la Romagna. Sempre più ragazze e ragazzi decidono infatti di trasferirsi all’estero o in altre regioni italiane per cercare migliori opportunità di lavoro, percorsi di crescita professionale e condizioni di vita più stabili.

Sono sempre di più i giovani e le giovani che lasciano il nostro Paese – ha sottolineato Marinelli – e questo è un segnale che deve farci riflettere. Non possiamo rassegnarci all’idea che la soluzione per i nostri ragazzi sia quella di partire. È necessario capire perché tanti giovani non vedono prospettive qui e agire di conseguenza.”

Il Segretario Generale ha ricordato che la mancanza di occupazione stabile, la precarietà contrattuale, la difficoltà di accesso alla casa, i bassi salari e l’insufficiente valorizzazione del merito rappresentano alcuni dei fattori principali che spingono molti giovani a cercare fortuna altrove. A questi si aggiunge una scarsa fiducia nelle istituzioni e nel futuro, che contribuisce ad alimentare un clima di rassegnazione.

Secondo Marinelli, per invertire questa tendenza è fondamentale investire in politiche attive per il lavoro, rafforzare la formazione professionale e tecnica, e favorire una transizione scuola-lavoro più efficace. “Serve una rete territoriale che sappia trattenere i talenti – ha spiegato – e che accompagni i giovani nel costruire il proprio futuro qui, in Romagna. Occorre unire le forze: istituzioni, imprese e sindacati devono lavorare insieme per dare risposte concrete e immediate.”

L’intervento a Fatti e Opinioni si inserisce all’interno di un dibattito più ampio promosso da Videoregione, che punta ad analizzare i temi del lavoro e delle trasformazioni sociali nel territorio romagnolo. Marinelli ha invitato a non considerare l’emigrazione giovanile come un destino inevitabile, ma come una sfida da affrontare con serietà e visione, mettendo al centro le persone, la dignità del lavoro e il diritto dei giovani a restare nella propria terra.

In conclusione, il Segretario Generale della CISL Romagna ha ribadito l’impegno del sindacato nel continuare a promuovere un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile, capace di offrire nuove opportunità ai giovani e di valorizzare le competenze locali. “La Romagna ha tutte le potenzialità per trattenere i suoi giovani – ha affermato – ma servono scelte politiche coraggiose, investimenti mirati e una rinnovata cultura del lavoro che rimetta al centro il futuro delle persone.”



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