
29 novembre 2023
“È stato un incontro importante, sia nel metodo che nel merito. Una riunione articolata, alla presenza di quasi tutti i ministri del Governo: un rilevante segno di attenzione e rispetto dopo le mobilitazioni e le manifestazioni di questi giorni”. Lo afferma Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, commentando l’incontro di ieri con il Governo.
Le proposte presentate dalla CISL al Governo includono:
- Miglioramenti alla Manovra: è stato chiesto al governo di apportare modifiche e miglioramenti alle parti deboli della Manovra, con l’impegno a destinare ulteriori risorse e adottare nuovi provvedimenti. L’obiettivo è garantire maggiore flessibilità e sostenibilità alle pensioni.
- Sostegno alla sanità: la richiesta prevede maggiori risorse per la sanità, con finanziamenti aggiuntivi sull’integrazione socio-sanitaria territoriale, sulla non autosufficienza, la disabilità, la povertà, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Assunzioni e stabilizzazioni: la CISL ha sottolineato la necessità di sbloccare assunzioni e stabilizzazioni negli enti locali e nella scuola. In particolare, è stata richiesta una revisione dell’art. 33 per garantire certezze alle categorie pubbliche coinvolte.
- Pensioni per medici, infermieri, personale degli enti locali, insegnanti e maestre d’asilo: la richiesta include il mantenimento degli attuali rendimenti per la pensione di vecchiaia per queste categorie. Inoltre, si sta valutando la possibilità di trovare soluzioni graduali per la pensione anticipata.
- Governance partecipata per il PNRR: c’è stato un impegno da parte del governo a rafforzare la governance partecipata per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
- Utilizzo dell’avanzo finanziario Inail: il governo si è impegnato a utilizzare parti rilevanti dell’avanzo finanziario dell’Inail su progetti di prevenzione contro morti e infortuni nei luoghi di lavoro.
- Sostegno alla partecipazione dei lavoratori: la Presidente Meloni ha annunciato la disponibilità del Governo a sostenere la partecipazione dei lavoratori alle scelte e agli utili delle aziende. Questo è considerato un elemento chiave per rafforzare il sistema economico italiano attraverso un rinnovato rapporto tra imprese e lavoratori.









