Incontro in prefettura con il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla situazione del settore mobile imbottito
Su proposta del Prefetto di Forlì-Cesena, ieri mattina 11 dicembre 2024, CGIL, CISL, UIL congiuntamente alle categorie del settore mobile imbottito FILLEA – FILCA –FENAL sono stati auditi come in Prefettura dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La possibilità , inedita, di colloquio diretto con il gruppo interforze , ha riscontrato la volontà di tutti i soggetti istituzionali e sindacali di collaborare fattivamente per far emergere le situazioni di gravi irregolarità a partire da quelle riferite ai rapporti di lavoro e alle condizioni con le quali nell’ambito del conto terzi del settore mobile imbottito si annida sfruttamento, caporalato nazionale e internazionale, illegalità ed evasione contributiva e fiscale.
L’incontro segue i confronti già aperti con tra Prefettura e le categorie del settore mobile imbottito, ed entra con pragmatismo nelle modalità operative di collaborazione, sulle quali si sono proposte tre linee di intervento.
La prima già attivata e meglio strutturata, delle segnalazioni da parte sindacale a tutti gli enti preposti di richiesta di intervento con la disponibilità di tutti gli enti a partire dal gruppo Carabinieri di ITL e dalla Guardia di Finanza come anche di INAIL riscontrando le gravi irregolarità sulla sicurezza sul lavoro che accompagnano queste situazioni.
La seconda riferita alla necessità di dar seguito alla convocazione di tutte le parti sociali riferite al settore mobile imbottito, sindacati e associazioni di categoria, che avverrà entro la prossima settimana, con la proposta di determinare linee guida che possano definire la giusta remunerazione delle commesse debellando così a piaga del dumping che sta mettendo in crisi le aziende sane del settore favorendo il sistema di illegalità e malaffare. Un confronto necessario anche per affrontare il tema delle agibilità a CGIL, CISL, UIL, di accedere in quelle realtà a cui oggi è inibito l’ingresso e poter avere colloquio diretto con le lavoratrici e i lavoratori, verificare le condizioni contrattuali e su salute e sicurezza, ed eventualmente determinare ove necessario le dovute segnalazioni.
Il terzo tema portato alla attenzione del Prefetto da parte sindacale è quello delle ricadute sociali, sulle quali CGIL, CISL, UIL, hanno chiesto l’intervento dei servizi sociali degli enti locali, cosa prevista anche dal Protocollo contro lo sfruttamento del lavoro e il caporalato, per evitare che ove si dovesse determinare la chiusura di attività illecite, le vittime siano sostenute sulle tematiche abitative e sul reinserimento lavorativo.
Ritenendo estremamente positivo l’incontro odierno, vogliamo ringraziare la Prefettura e tutti i componenti del Comitato l’ordine e la sicurezza per la collaborazione fattiva dimostrata.
Le organizzazioni sindacali FILLEA CGIL, FILCA CISL e FENEAL UIL hanno formalmente richiesto al GRUPPO 8 SRL la convocazione urgente di un incontro sindacale. L’incontro ha lo scopo di affrontare la reintroduzione delle lavorazioni, l’assunzione e la stabilizzazione di tutti i lavoratori coinvolti, nonché la garanzia di adeguate condizioni contrattuali. Inoltre, si chiede che il confronto verifichi la possibilità di soluzioni abitative per migliorare le difficili condizioni sociali dei lavoratori.