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Scuola: la CISL vince il ricorso contro il depennamento dalle graduatorie del concorso ordinario 2020


Scuola: la CISL Scuola vince il ricorso contro il depennamento dalle graduatorie del concorso ordinario 2020

Un’importante sentenza del Tribunale di Rimini restituisce i diritti a due docenti e rafforza la tutela sindacale

Arriva dalla Romagna una decisione destinata a fare giurisprudenza nel mondo della scuola. La CISL Scuola Emilia-Romagna, con il supporto dei propri legali, ha ottenuto l’accoglimento di un ricorso presentato a tutela di due docenti di ruolo, iscritte al sindacato, illegittimamente cancellate dalle graduatorie del concorso ordinario 2020.

Il Tribunale di Rimini ha infatti annullato il provvedimento di depennamento adottato dall’Amministrazione scolastica, riconoscendo la piena fondatezza delle ragioni delle ricorrenti. Secondo quanto evidenziato nella sentenza, le docenti avevano già svolto e superato il periodo di prova nell’anno scolastico 2022/2023 e non rientravano, pertanto, nei casi previsti dalla normativa per la cancellazione automatica dalle graduatorie.

Il giudice ha definito il ricorso “manifestamente fondato”, sottolineando un principio di particolare rilievo: le norme che producono effetti sfavorevoli sulla mobilità del personale e sulla scelta della sede di servizio devono essere interpretate in modo restrittivo e non possono essere applicate in maniera automatica e indiscriminata.

Una pronuncia che non solo ristabilisce i diritti delle lavoratrici coinvolte, ma che rappresenta anche un precedente importante per tutto il personale scolastico che si trovi in situazioni analoghe.

“Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento del ruolo della CISL Scuola Emilia-Romagna come presidio di tutela sindacale – ha dichiarato il segretario generale regionale Luca Battistelli -. Una vittoria che non tutela soltanto le docenti coinvolte, ma rafforza la posizione del nostro sindacato nella salvaguardia dei diritti professionali di tutti gli iscritti. Ribadiamo un principio fondamentale: i diritti dei lavoratori non si cancellano, si difendono. Per questo continueremo, con impegno e tenacia, a garantire tutela, ascolto e supporto concreto su tutto il territorio regionale”.

La sentenza conferma ancora una volta l’importanza dell’azione sindacale e del ricorso agli strumenti di tutela legale per contrastare provvedimenti amministrativi ingiusti, riaffermando il valore della legalità e del rispetto dei diritti nel sistema scolastico.



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