Serve una visione romagnola su sanità e infrastrutture
Baroncelli (Cisl): «Serve una visione romagnola su sanità e infrastrutture»
Roberto Baroncelli, segretario della Cisl Romagna e responsabile della zona di Ravenna ha rilasciato un’intervista al Corriere di Romagna, in cui sottolinea la necessità di adottare una visione unitaria per la sanità e le infrastrutture in tutta la Romagna.
“Serve una visione romagnola su sanità e infrastrutture“. Roberto Baroncelli consegna ai candidati sindaci di Ravenna la questione aperta dei protocolli siglati in prefettura su sicurezza e legalità da far funzionare e assegna il compito di ritagliare per la città un ruolo paritario e propositivo in Romagna, specie su sanità e infrastrutture. “Sia sul protocollo sottoscritto in Prefettura che su quello sugli appalti c’è bisogno di un nuovo impulso. Occorre far funzionare l’osservatorio sulla sicurezza che dovrebbe raccogliere i dati dai soggetti partecipanti al tavolo e sviluppare maggiori controlli nei settori a rischio. I due protocolli sugli appalti siglati in Provincia sono datati ed è in corso interlocuzione. Vanno condivisi con tutti i soggetti e le associazioni datoriali standard di sicurezza alti e azioni per escludere soggetti che fanno concorrenza sleale, disattendendo norma. I settori più esposti a infortuni e illegalità sono l’edilizia, la logistica e l’agricoltura”.
Con un appello al voto Baroncelli pone anche il tema dell’area vasta e di una visione della città che deve superare i confini amministrativi. “L’esempio viene dalla sanità, bisogna ragionare sui modelli organizzativi e avere una sola voce nei confronti della Regione. Per gli aeroporti, per i sistemi fieristici, l’Alta Velocità, le infrastrutture si deve pensare come Romagna. Vanno superati i campanilismi, combattere tra noi non ha senso. Non credo che la soluzione sia la provincia romagnola e per la città metropolitana diffusa non ci sono condizioni normative, va quindi potenziata la collaborazione e il dialogo”.
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Tag: Ravenna
- Data: 7 Maggio 2025