Tentamus Agriparadigma: firmato il contratto integrativo aziendale
Soddisfazione di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil
È stato firmato nei giorni scorsi il Contratto Integrativo Aziendale tra Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Tentamus Agriparadigma srl, azienda con sede a Fornace Zarattini specializzata nella campionatura e analisi di prodotti alimentari. La società, che opera a livello nazionale e internazionale e applica il Contratto Collettivo Nazionale dell’Industria Alimentare, conta oltre cento dipendenti.
Più equilibrio tra vita privata e lavoro
Il nuovo accordo introduce importanti novità in materia di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Tra le misure previste figurano permessi retribuiti per la malattia dei figli minori di 14 anni, per l’inserimento scolastico dei figli fino ai 6 anni e per l’assistenza ai genitori anziani.
Un segnale concreto di attenzione verso le esigenze familiari e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sul fronte dell’orario di lavoro, l’intesa prevede la possibilità di lavorare 38 ore settimanali pur mantenendo la retribuzione per 40, oltre a una riduzione dell’orario nei prefestivi del 24 e 31 dicembre.
Fondo pensione e anzianità: più tutele e valorizzazione dell’esperienza
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ottenuto un contributo aggiuntivo a carico dell’azienda destinato al fondo pensione contrattuale, a sostegno della previdenza complementare.
È stato inoltre introdotto un sistema premiale per anzianità di servizio, che riconosce ulteriori ore di permesso retribuite ai dipendenti con maggiore esperienza, valorizzando così la fedeltà e la continuità lavorativa.
“Al centro le persone”
«Mettere al centro le persone deve essere una priorità in tutte le aziende del territorio», affermano Serena Russo (Fai Cisl), Ilaria Ciavatta (Flai Cgil) e Alessandro Mazza (Uila Uil), che insieme alle delegate sindacali esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto.
«Tentamus Agriparadigma ha dimostrato grande sensibilità sui temi della cura dei genitori anziani, dei figli e, più in generale, del miglioramento della qualità della vita delle persone», aggiungono.
Un accordo che guarda al futuro
L’intesa rappresenta un passo avanti significativo nella direzione di un modello di relazioni sindacali partecipativo, capace di coniugare competitività aziendale e benessere dei lavoratori.
Un esempio virtuoso di come il dialogo e la contrattazione collettiva possano tradursi in soluzioni concrete per le persone e per il territorio.