Tragedia a Lugo, i sindacati: “Rafforzare la sicurezza e il ruolo degli RLST in agricoltura”
Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil della provincia di Ravenna esprimono profondo cordoglio alla famiglia e ai colleghi del lavoratore morto il 12 maggio, mentre era impegnato nella sistemazione di idrovore per l’irrigazione, in un’azienda agricola alle porte di Lugo.
La sicurezza di lavoratrici e lavoratori deve essere sempre una priorità assoluta e i sindacati condannano fermamente ogni forma di negligenza e di mancanza di formazione e di rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. “Proprio per questo motivo – commentano Roberto Cangini, Laura Mazzesi e Alessandro Mazza, rispettivamente di Fai, Flai e Uila – crediamo diventi determinante l’avvio dell’attività dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST) nel comparto agricolo. La figura è fortemente voluta e sostenuta dai sindacati, per garantire una presenza costante sul territorio in grado di supportare, vigilare e stimolare l’adozione di tutte le misure preventive necessarie a tutela della salute e della sicurezza”.
“Inoltre, la presenza degli RLST è utile affinché siano rafforzate le misure di prevenzione e controllo per evitare che tragedie simili si ripetano – proseguono –. Rinnoviamo il nostro appello alle istituzioni, alle aziende e a tutti gli attori coinvolti, unendoci alla richiesta delle confederazioni provinciali di Cgil, Cisl e Uil alla Prefettura di convocazione urgente del Tavolo del Patto Territoriale per la salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Si sottolinea la necessità di procedere con l’aggiornamento del protocollo appalti privati, affinché si individuino soluzioni e misure necessarie per garantire ambienti di lavoro sicuri e dignitosi per tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore agricolo”.