Tragedia sul lavoro al porto di Ravenna: sciopero di un’ora lunedì 20 ottobre proclamato dai sindacati
A seguito del tragico incidente sul lavoro avvenuto ieri allo stabilimento SAPIR del porto di Ravenna, in cui ha perso la vita Giuseppino Zuccoli, camionista di 67 anni, le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI hanno proclamato uno sciopero simbolico di un’ora per la giornata di lunedì 20 ottobre.
Lo sciopero coinvolgerà l’ultima ora del turno o dell’orario giornaliero di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei settori portuale, facchinaggio e trasporti (merci logistica) operanti nel sito portuale di Ravenna.
Secondo quanto ricostruito, Zuccoli – dipendente di una ditta esterna – è stato investito mortalmente da un altro mezzo pesante, anch’esso guidato da un autista esterno. Un incidente che ha riaperto una ferita mai chiusa sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto in contesti complessi come quello portuale.
Le sigle sindacali hanno espresso vicinanza alla famiglia della vittima e chiedono chiarezza sull’accaduto: “Riteniamo inaccettabile l’infortunio mortale avvenuto questa mattina al Porto di Ravenna nel quale purtroppo ha perso la vita Giuseppino Zuccoli di 67 anni, camionista di una ditta esterna investito da un altro camionista sempre di una ditta esterna”.
Il tragico evento si inserisce in un contesto preoccupante per la sicurezza sul lavoro nella provincia di Ravenna. Solo nelle ultime settimane, si sono verificati diversi gravi incidenti, come ricordano ancora i sindacati: “Un lavoratore investito da un macchinario nei lavori di ampliamento della statale Adriatica, un lavoratore travolto da una catasta di pallets alla DECO Industrie, un lavoratore investito da carrello in Marcegaglia. Tutti infortuni avvenuti con la presenza di aziende in appalto e con investimento da parte di mezzi in movimento”.
Alla luce della gravità della situazione, già domani è previsto un incontro urgente tra le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale dello stabilimento SAPIR per analizzare le dinamiche dell’incidente e verificare l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate.
I rappresentanti dei lavoratori chiedono un cambio di passo deciso: “Le organizzazioni sindacali nell’esprimere il proprio grido di allarme rispetto alla situazione richiamano tutti i soggetti, aziende, associazioni e istituzioni a una azione concreta per praticare e innalzare la salute e sicurezza sul lavoro. Quanto avvenuto, inoltre, ci interroga e ci impone nuovo impulso nel percorso di rinnovo, già avviato, del Protocollo sul miglioramento della salute e sicurezza nel sito portuale di Ravenna”.
Lo sciopero proclamato per lunedì 20 ottobre vuole essere un segnale forte per richiamare l’attenzione collettiva e istituzionale sulla necessità urgente di interventi concreti e strutturali, a tutela di ogni lavoratore.