
Aeroporto Ridolfi di Forlì: tra nuove prospettive di sviluppo e sfide operative
Lo scalo “Luigi Ridolfi” di Forlì torna al centro del dibattito sindacale e istituzionale. Le organizzazioni sindacali UILTRASPORTI, FILT CGIL e FIT CISL hanno incontrato la direzione dell’aeroporto per discutere le prospettive industriali e affrontare alcune criticità operative ancora irrisolte.
UILTRASPORTI, FILT CGIL e FIT CISL, nelle persone rispettivamente di Stefano Marinelli, Luigi Montesano e Antonietta d’Apolito, comunicano quanto emerso nell’incontro con l’azienda sulle prospettive industriali e le principali criticità operative dello scalo forlivese.
Scenario industriale
L’attuale operativo voli rimane confermato senza modifiche nel breve e medio periodo. Tuttavia, l’azienda sta lavorando con attenzione su altri fronti, in particolare sull’incremento del volume delle attività manutentive, con l’obiettivo di renderle sempre più attrattive e redditizie. Sono in fase di valutazione anche sviluppi legati ad altre realtà aziendali, tra cui l’Aviazione Generale. Questi segnali rappresentano elementi positivi, poiché la presenza di attività produttive è condizione necessaria per poter rivendicare con efficacia tutele e investimenti per i lavoratori.
Carenza di organico
È stata nuovamente segnalata la grave insufficienza di personale nelle operazioni di pista. Le organizzazioni sindacali hanno richiesto all’azienda un intervento concreto per il potenziamento dell’organico, auspicando un rafforzamento già entro il mese di giugno. La sicurezza operativa e la sostenibilità dei carichi di lavoro restano priorità non negoziabili.
Correttezza contrattuale
Nel corso dell’incontro è stato convenuto che verrà trasmesso un quadro dettagliato delle anomalie contrattuali riscontrate, in particolare rispetto all’inquadramento dei livelli in base alle mansioni effettivamente svolte. Si richiede all’azienda un rapido riscontro e un adeguamento puntuale delle situazioni non conformi.
Prospettive di sviluppo e interlocuzione istituzionale
UILTRASPORTI, FILT CGIL e FIT CISL intendono redigere una comunicazione congiunta da inviare alla Regione Emilia-Romagna per sollecitare un confronto serio sul futuro dell’aeroporto di Forlì, con particolare attenzione allo sviluppo di un polo manutentivo strutturato. Verrà richiesto il supporto anche delle rispettive segreterie regionali per rafforzare il peso dell’iniziativa.
Proposta nuova rotta per Roma
Le organizzazioni sindacali si stanno facendo promotrici della proposta di attivare un collegamento aereo diretto con Roma, affidandolo alla compagnia attualmente impegnata sul servizio TBC, la quale ha recentemente aperto una base operativa nella Capitale. Una rotta verso Roma rappresenterebbe un’opportunità concreta di ampliamento dell’offerta e di rafforzamento della centralità dello scalo forlivese.
Le organizzazioni sindacali confermano la massima attenzione su tutte le questioni emerse e si impegnano a proseguire il confronto con l’azienda e le istituzioni al fine di garantire sviluppo, stabilità occupazionale e condizioni di lavoro dignitose per tutti i lavoratori dello scalo.
UILTRASPORTI – Stefano Marinelli
FILT CGIL – Luigi Montesano
FIT CISL – Antonietta d’Apolito







