
Farmacie comunali, il 17 giugno sciopero nazionale per il contratto: presìdi a Ravenna, Riccione e Forlì.
Oggi sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie speciali, proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per l’intera giornata di mercoledì 17 giugno. Al centro della mobilitazione c’è il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle farmacie comunali, sottoscritto con Assofarm e scaduto il 31 dicembre 2024.
La vertenza coinvolge oltre 6mila professioniste e professionisti del settore, tra farmaciste, farmacisti e collaboratori delle farmacie pubbliche. Dopo mesi di confronto senza risultati concreti e il fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa, le organizzazioni sindacali hanno deciso di rilanciare la mobilitazione per ottenere risposte adeguate sul piano economico e normativo.
Tra le principali rivendicazioni figurano il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, la valorizzazione delle professionalità e il riconoscimento del ruolo sempre più strategico svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori delle farmacie comunali nell’ambito della farmacia dei servizi e dell’assistenza sanitaria territoriale.
“Valorizzare il lavoro nelle farmacie pubbliche significa difendere un presidio sanitario e sociale fondamentale per le comunità locali. Per questo chiediamo ad Assofarm di riaprire un confronto che consenta di dare velocemente risposte concrete alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori e di valorizzarne adeguatamente il ruolo”, dichiarano unitariamente Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.
Secondo le organizzazioni sindacali, la vertenza non riguarda soltanto il rinnovo del contratto nazionale, ma il futuro stesso delle farmacie pubbliche e della rete dei servizi di prossimità. Negli ultimi anni, infatti, le farmacie comunali hanno ampliato competenze e attività, assumendo un ruolo sempre più centrale nell’assistenza territoriale senza che tale evoluzione abbia trovato un adeguato riconoscimento nelle condizioni economiche e professionali del personale.
Anche in Romagna sono previste iniziative e presìdi per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle ragioni della mobilitazione.
I presìdi in Romagna
Ravenna: presidio dalle ore 9 alle ore 11 davanti alla sede di Ravenna Farmacie, in via Fiume Montone Abbandonato 124.
Riccione: presidio dalle ore 10 davanti al Municipio di Riccione.
Forlì: presidio dalle ore 10 alle ore 12 in Piazzetta della Misura, nei pressi del Municipio.
Lo sciopero interesserà l’intero turno di lavoro nel rispetto delle norme che regolano l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sarà accompagnato da iniziative territoriali promosse dalle organizzazioni sindacali in tutta Italia.








