La Romagna in Corsa per la Pace: il cammino culmina sabato 15 Novembre a Roma
Si è conclusa con successo l’imponente “Maratona per la Pace”, la staffetta podistica di 5 giorni e 300 chilometri organizzata dalla Cisl Emilia-Romagna per lanciare un fermo “no a tutte le guerre” e sensibilizzare sui drammatici conflitti globali. L’iniziativa, partita da tre diverse estremità della regione, ha visto la Romagna protagonista assoluta con un percorso che ha attraversato il cuore delle sue comunità.
La staffetta romagnola, partita da Rimini, ha mosso i primi passi lunedì 3 novembre, accolta calorosamente dalle amministrazioni locali e dalle associazioni. Chilometro dopo chilometro, il testimone ha viaggiato attraverso Sant’Arcangelo, Savignano, Gambettola, Cesena, Forlì, Faenza e Castelbolognese, fino a raggiungere Imola il 6 novembre per la consegna finale ai colleghi dell’area metropolitana bolognese.
L’impegno sul campo è stato ripreso e commentato da Francesco Marinelli, Segretario Generale della Cisl Romagna, ospite della trasmissione “Fatti e opinioni” di Videoregione. Marinelli ha espresso viva soddisfazione per la risposta del territorio:
“Siamo molto soddisfatti di questo percorso perché siamo riusciti a coinvolgere davvero le nostre comunità. Abbiamo trovato grande interesse per questa iniziativa e soprattutto abbiamo trovato tante persone che si sono rese disponibili a incrementare questa loro sinergia per far sì che anche sul territorio ci possa essere un’azione comune. Questo indica che nel nostro territorio romagnolo è ancora molto forte quel sentimento di coesione”.
Marinelli ha voluto focalizzare l’attenzione sul significato più profondo della mobilitazione, ribadendo che la pace è un bene da conquistare giorno dopo giorno, a partire dai comportamenti individuali e comunitari.
“Il messaggio che abbiamo voluto lanciare è proprio quello che la pace non è un dono scontato e la pace la si consegue nella misura in cui ciascuno di noi fa il suo pezzo e lo fa con responsabilità“.
Il Segretario Generale ha sottolineato che questo lavoro inizia dai luoghi di lavoro e si rafforza attraverso il rispetto anche per le opinioni opposte, l’apertura al dialogo e, fondamentale, l’attenzione alla questione del linguaggio, evitando le modalità violente che troppo spesso innescano meccanismi negativi.
L’evento si è concluso al Colle di San Luca a Bologna, culminando in un momento di confronto con numerose testimonianze dai teatri di guerra.
La staffetta romagnola e quella regionale si inseriscono ora in un percorso più ampio che condurrà la Cisl Nazionale all’evento conclusivo del 15 novembre a Roma. In quell’occasione, la Cisl destinerà i fondi raccolti tramite una sottoscrizione alla Croce Rossa Italiana, in supporto delle loro operazioni umanitarie, in particolare per la popolazione civile gravemente colpita nel teatro di guerra di Gaza.
L’intervento completo di Francesco Marinelli a “Fatti e opinioni” è disponibile sul canale YouTube della Cisl Romagna.