
Manifesto per la Ferrovia Faentina: un appello corale per il futuro del trasporto pubblico tra Toscana ed Emilia-Romagna
Il 2 febbraio 2025, a Borgo San Lorenzo, è stato presentato il “Manifesto per la Faentina”, un documento che raccoglie le istanze di cittadini, pendolari, istituzioni e sindacati per il rilancio della storica linea ferroviaria che collega Faenza a Firenze.
La Ferrovia Faentina, inaugurata nel 1893, rappresenta un’arteria fondamentale per il collegamento tra Toscana ed Emilia-Romagna, con un valore che va oltre il semplice trasporto, in quanto parte integrante dell’identità dei territori attraversati. Tuttavia, negli ultimi anni, la linea ha subito un progressivo declino, accentuato dagli eventi alluvionali del maggio 2023 che hanno causato frane e interruzioni nel tratto Marradi-Faenza, con conseguenti ritardi, soppressioni e disagi per i viaggiatori.
Il “Manifesto per la Faentina” si pone come un appello alle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna affinché assumano impegni concreti per il rilancio della linea, attraverso una serie di interventi urgenti e strutturali.
I Punti Chiave del Manifesto
- Rinnovamento del materiale rotabile: sostituzione dei treni più obsoleti entro il 2025 e modernizzazione di quelli rimanenti.
- Miglioramento della qualità del servizio: adozione di sanzioni per i disservizi, con redistribuzione dei proventi ai pendolari.
- Creazione di un tavolo permanente: coinvolgimento di amministrazioni comunali, associazioni di categoria, sindacati (CGIL, CISL, UIL) e comitati pendolari per monitorare la situazione e proporre soluzioni.
- Potenziamento dell’offerta di trasporto: aumento delle corse, soprattutto in orario notturno, e introduzione di corse “veloci” per ridurre i tempi di percorrenza.
- Riorganizzazione del servizio nella tratta Marradi-Faenza: previsione di bus sostitutivi dedicati alle scuole e individuazione di un responsabile per la gestione dei trasporti in caso di allerta meteo.
- Manutenzione e investimenti: interventi urgenti per la messa in sicurezza della linea, con particolare attenzione alle aree colpite dalle frane, e verifica degli investimenti già programmati.
- Integrazione con il trasporto pubblico locale: potenziamento dei servizi e integrazione tariffaria tra ferrovia e gomma, con particolare attenzione alla Valle del Lamone.
Un impegno corale per un futuro sostenibile
Il “Manifesto per la Faentina” rappresenta un’iniziativa promossa da numerosi soggetti, tra cui l’Unione Montana dei Comuni del Mugello, il Comitato Pendolari “Mugello attaccati al treno”, diverse amministrazioni comunali, associazioni di categoria, sindacati (CGIL, CISL, UIL) e comitati di pendolari. L’obiettivo è quello di sollecitare un impegno concreto da parte delle istituzioni per garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente, sicuro e sostenibile, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti.
Il rilancio della Ferrovia Faentina non è solo una necessità per i pendolari e i viaggiatori, ma anche un’opportunità per lo sviluppo economico e sociale dei territori attraversati. Un sistema di trasporto pubblico efficiente e moderno può incentivare il turismo, il commercio e la mobilità sostenibile, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a ridurre l’impatto ambientale.









