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TARI Rimini, CISL Romagna: “Bene la conferma del bando, ora più risorse per sostenere le famiglie”


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TARI Rimini, CISL Romagna: “Bene la conferma del bando, ora più risorse per sostenere le famiglie”

La CISL Romagna, alla fine degli incontri fatti con l’Amministrazione accoglie con favore la conferma, anche per il biennio 2026-2027, del bando TARI da parte del Comune di Rimini, uno strumento costruito insieme e che rappresenta un sostegno concreto per le famiglie e le persone che vivono condizioni di fragilità economica e sociale.

Il bando conferma le agevolazioni destinate alle persone pensionate ultrasessantenni o invalide con una percentuale pari o superiore al 74% e un ISEE fino a 13.000 euro, ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.000 euro e alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro in presenza di disoccupazione, perdita del lavoro, cassa integrazione o altre situazioni di particolare difficoltà occupazionale.

La conferma del bando arriva in un preoccupante contesto di continui aumenti tariffari per il servizio di gestione dei rifiuti: +3,86% nel 2026 e circa +3,85% nel 2027. Il Comune di Rimini, dopo il confronto coi sindacati in merito al bilancio di previsione 2026, che avevano chiesto di non aumentare le imposte e le tasse comunali, ha scelto di assorbire questi aumenti utilizzando circa 8 milioni di euro nel biennio, risorse derivanti dal recupero dell’evasione TARI, evitando così ricadute dirette sui cittadini.

“In una fase in cui il costo della vita continua a incidere pesantemente sui bilanci familiari, il bando TARI rappresenta uno strumento di welfare locale importante, che consente di sostenere concretamente le persone e i nuclei più esposti alle difficoltà economiche”, sottolinea la CISL Romagna.

I dati dimostrano però che è necessario fare un ulteriore passo avanti. In una città di oltre 153.000 residenti, le domande accolte nell’ultimo bando sono state meno di 1.300, un numero che evidenzia come il bisogno presente sul territorio sia più ampio rispetto alla platea oggi raggiunta.

Per questo la CISL Romagna chiede che già con il Bilancio di previsione 2027 vengano incrementate le risorse destinate al fondo TARI, ampliando il numero dei beneficiari e rivedendo le soglie ISEE, così da estendere il sostegno anche a quelle famiglie che, pur non rientrando negli attuali requisiti, risentono degli effetti dell’aumento del costo della vita.

La CISL Romagna continuerà a confrontarsi con l’Amministrazione comunale affinché il bando TARI venga progressivamente rafforzato e diventi uno strumento sempre più efficace di sostegno alle famiglie, capace di rispondere ai bisogni reali del territorio.



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