Skip to main content

Via Renato Serra, 15 – 47521 Cesena (FC)
Tel. 0547644611 – Fax 0547611220
cisl.romagna@cisl.it – ust.romagna@pec.cisl.it

Trevi Spa, scatta lo sciopero a singhiozzo: i sindacati denunciano risposte insufficienti sull’orario estivo


Tag: ,

Trevi Spa, scatta lo sciopero a singhiozzo: i sindacati denunciano risposte insufficienti sull’orario estivo

I lavoratori dello stabilimento di Cesena protestano contro il mancato accordo e le condizioni insostenibili durante i mesi di caldo torrido

È rottura tra Trevi Spa e i sindacati. L’assemblea dei lavoratori ha approvato a larga maggioranza, lo scorso 9 giugno, una serie di provvedimenti di sciopero con modalità a singhiozzo e il blocco immediato delle trasferte nei cantieri. La decisione arriva dopo l’interruzione unilaterale, da parte dell’azienda, delle trattative per il rinnovo dell’accordo aziendale di terzo livello.

Secondo quanto comunicato da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, la trattativa era stata avviata per migliorare le condizioni di lavoro nel periodo estivo, tra giugno e settembre, con particolare attenzione alla tutela della salute dei dipendenti esposti a temperature elevate nei cantieri e negli spazi aperti dello stabilimento cesenate. Sul tavolo anche la richiesta di un aumento del premio di risultato, in considerazione degli ottimi risultati economici registrati da Trevi Spa, che ha superato con un anno di anticipo gli obiettivi previsti dal piano industriale.

“Nonostante le aperture e la volontà di trovare una mediazione – denunciano i sindacati – l’azienda ha interrotto inspiegabilmente il confronto e ha presentato una proposta sull’orario estivo giudicata del tutto insufficiente. In particolare, non si evitano i turni nelle ore più calde della giornata, quando le temperature superano i 35 gradi, soprattutto nel piazzale aziendale”.

La protesta riguarda i lavoratori dello stabilimento di Cesena, che forniscono supporto a tutti i cantieri del gruppo, sia in Italia che all’estero. Lo stato di agitazione era stato proclamato già all’indomani dell’interruzione delle trattative, ma – spiegano le sigle sindacali – si è cercato fino all’ultimo di evitare lo sciopero, confidando in un ripensamento da parte della direzione aziendale.

Ora però, con l’estate alle porte e senza risposte adeguate, le azioni di sciopero entreranno in vigore con effetto immediato. “Non si fermeranno – concludono i sindacati – finché non riprenderà un confronto serio, che metta davvero al centro la salute e la dignità dei lavoratori”.



Condividi sui social!