
1 44 98 vince l’undicesima edizione del Premio “La Musica è Lavoro” Luigi Miserocchi
Il rapper torinese premiato sabato 3 ottobre sul palco del MEI di Faenza. Il riconoscimento, nato per iniziativa della FAI CISL Romagna, ricorda lo storico dirigente sindacale faentino scomparso nel 2018
È il rapper torinese 1 44 98 il vincitore dell’undicesima edizione del Premio nazionale “La Musica è Lavoro” Luigi Miserocchi. Il riconoscimento è promosso dalla FAI CISL Romagna, insieme a CISL Emilia Romagna e CISL Romagna, in collaborazione con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e attraverso Radio Flyweb, la web radio della CISL. La premiazione si è tenuta sabato 3 ottobre alle 18.45 sul palco centrale del MEI, a Faenza, dove l’artista ha anche presentato la sua musica dal vivo.
Il premio è intitolato a Luigi Miserocchi, storico sindacalista faentino e dirigente della FAI CISL, la federazione degli agroalimentaristi, scomparso prematuramente nel febbraio 2018. È un modo per tenerne viva la memoria attraverso due sue grandi passioni, la musica e l’impegno sociale. Ogni anno viene assegnato al brano che affronta meglio il tema del lavoro e le questioni sociali che lo accompagnano, con un’attenzione particolare anche al tema della pace. L’obiettivo è stimolare i giovani a riflettere sul mondo del lavoro attraverso la musica, usata come strumento di racconto e sensibilizzazione.
Classe 1998, 1 44 98 è un artista indipendente che si è avvicinato alla cultura hip hop attraverso la danza, crescendo ascoltando il cantautorato italiano. Ha iniziato a scrivere nel 2018 e ha pubblicato il primo lavoro il 29 dicembre 2020. Da allora ha all’attivo 15 singoli, 3 EP, 2 short album e un mixtape, “ENEIDE II”, uscito a maggio 2025. Nello stesso anno si è aggiudicato il Premio della Critica e il Premio Riflettori al Premio Buscaglione. Il suo racconto di fatiche e impegni quotidiani, lontano da ogni ostentazione, rimette al centro del rap la parola e la narrazione. L’ultimo album, “Cercando il mio posto”, è uscito il 26 giugno 2026, preceduto a febbraio da un vinile in edizione limitata.
Il premio ha una storia di continuità con il mondo della musica indipendente. Il cantautore Daniele Napodano, che lo vinse nel 2022 con “Storia di un Ratto”, ha presentato venerdì 2 ottobre a Casa Spadoni, durante il Consiglio Generale della FAI CISL Romagna, il suo libro “La musica è lavoro? Manuale di sopravvivenza artistica” (Tempesta Editore). Il titolo nasce proprio dal premio, a conferma di come un riconoscimento sindacale possa sostenere concretamente il percorso di un artista.








