Carenza di personale e condizioni precarie: il futuro del commercio è a rischio
Gianluca Bagnolini (Fisascat Cisl Romagna): “I numeri non bastano, servono condizioni lavorative dignitose nel commercio”
Il segretario di categoria Fisascat Cisl Romagna, Gianluca Bagnolini, intervistato da Carla Dini del Corriere Romagna, ha sottolineato l’importanza di migliorare le condizioni lavorative nel settore del commercio, soprattutto in periodi di alta stagione come le festività e i saldi.
Nonostante la carenza di personale sia un problema diffuso, Bagnolini ha evidenziato come i dati sui compensi, pur essendo migliorati grazie al recente rinnovo contrattuale, non siano sufficienti a incentivare i lavoratori, soprattutto per quanto riguarda i contratti a tempo determinato e gli orari di lavoro.
“Circa 1500 euro lordi per almeno quindici giorni a tempo pieno, con anche il rateo di tredicesima, quattordicesima e Tfr: i numeri ci sono – ha dichiarato Bagnolini – ma non bastano. Gli orari serrati, che sacrificano le festività e la vita privata, e la mancanza di prospettive per i lavoratori a tempo determinato sono elementi che scoraggiano molti a intraprendere una carriera nel commercio.”
La Fisascat Cisl Romagna ribadisce la necessità di un confronto serio tra le parti sociali per trovare soluzioni che rendano il settore del commercio più attrattivo e sostenibile, garantendo ai lavoratori condizioni di lavoro dignitose e prospettive di crescita professionale.