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CCNL Federcasa: adesso è sciopero


7 febbraio 2024

Federcasa deve dare risposte

Martedì 20 febbraio sciopero nazionale

Le Federazioni territoriali di FP CGIL, CISL FP Romagna e UIL FPL esprimono profonda preoccupazione riguardo alla gestione dell’edilizia residenziale pubblica.

Il diritto alla casa è un’urgenza che richiede attenzione prioritaria! Le lavoratrici e i lavoratori impiegati nell’edilizia residenziale pubblica, nonostante le difficoltà note e la carenza di risorse, assicurano questo diritto e meritano di essere valorizzati. L’edilizia residenziale pubblica è fondamentale per il paese e la politica deve rispondere alle necessità dei cittadini che vi accedono e dei lavoratori che la mantengono!

L’incapacità politica nel fornire risposte adeguate riguardo all’edilizia residenziale pubblica non può ricadere su chi da tempo opera in condizioni di risorse e investimenti insufficienti. Pertanto, nel CCNL FEDERCASA, chiediamo un riconoscimento professionale ed economico per il personale, con un adeguato aumento salariale che tenga conto dell’alta inflazione degli ultimi anni e di arretrati proporzionati al periodo di attesa per il rinnovo.

Per FP CGIL, CISL FP e UIL FPL è essenziale assicurare ai lavoratori, che operano quotidianamente in un settore così delicato, soluzioni abitative adeguate per la popolazione più vulnerabile. È necessario un rinnovo del CCNL che risponda con consapevolezza e responsabilità alla grave crisi economica e inflattiva che affligge il Paese, colpendo soprattutto le fasce più deboli e i redditi bassi.

È inaccettabile constatare che le professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori presso l’Azienda Casa dell’Emilia Romagna siano completamente ignorate nel processo di rinnovo del CCNL Federcasa per il biennio 2022-2024. Di fronte a posizioni inconciliabili sul tavolo di trattativa nazionale, siamo costretti ad uno sciopero nazionale il 20 febbraio prossimo per difendere i diritti e le legittime aspettative dei lavoratori.

Riteniamo fondamentale sensibilizzare anche gli interlocutori istituzionali responsabili delle politiche abitative, poiché la qualità dei servizi pubblici dipende anche dalla qualità del lavoro di chi li fornisce.

Lo sciopero del 20 febbraio sarà accompagnato da un presidio davanti alle sedi ACER di Ravenna, Forlì e Rimini dalle 10:00 alle 12:00, dove i lavoratori dell’edilizia residenziale pubblica esprimeranno con forza le loro richieste e le loro istanze, chiedendo un’attenzione immediata e risposte concrete alle loro legittime preoccupazioni.

La lotta per garantire il diritto alla casa e per migliorare le condizioni di lavoro nel settore dell’edilizia residenziale pubblica continua, e i lavoratori sono determinati a difendere i propri diritti e quelli dei cittadini che rappresentano.



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