16 maggio 2024
FAI CISL Romagna: sottoscritto il rinnovo del CCNL Cooperazione Alimentare, aumento salariale di 280 euro
È stato sottoscritto nella tarda serata di ieri l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Cooperazione Alimentare 2023-2027. Un’intesa importante che riguarda oltre 400mila lavoratori del settore e che porta a un aumento salariale complessivo di 280 euro a parametro 137.
Soddisfazione per il risultato raggiunto dalla FAI CISL Romagna. “Siamo soddisfatti di questo accordo che rappresenta un passo avanti importante per i lavoratori del settore alimentare”, dichiara Roberto Cangini, Segretario Generale della FAI CISL Romagna. “L’aumento salariale di 280 euro è un segnale concreto di attenzione al potere d’acquisto dei lavoratori, in un momento di particolare difficoltà economica. Inoltre, l’accordo contiene importanti novità in materia di welfare, precarietà, mercato del lavoro e conciliazione vita-lavoro”.
Tra i punti salienti dell’accordo:
- aumento salariale di 280 euro a parametro 137, con un’anticipazione di 170 euro già nei primi 14 mesi di applicazione contrattuale.
- incremento del welfare contrattuale di 5,5 euro mensili per ogni lavoratore.
- misure di sostegno per le vittime di violenza di genere.
- riduzione dell’orario di lavoro: a partire dal 1° gennaio 2026, 4 ore in meno per chi svolge turni di 18 e 21 ore, con ulteriori 4 ore l’anno successivo. dal 1° gennaio 2027, riduzione di 4 ore per tutti i lavoratori.
- dimezzamento della percentuale massima di contratti a termine, in somministrazione e in staff leasing.
- retribuzione delle ore per l’inserimento al nido e per la cura dei genitori anziani.
- revisione del sistema di classificazione.
- rafforzamento delle misure in materia di formazione, salute e sicurezza, comunità di sito.
Nei prossimi giorni l’ipotesi di accordo sarà sottoposta all’approvazione dei lavoratori.
Roberto Cangini conclude: “Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare alle assemblee per conoscere nel dettaglio il contenuto dell’accordo e per esprimere la propria opinione. Questo è un risultato importante che abbiamo raggiunto grazie all’impegno e alla mobilitazione di tutti i lavoratori e delle lavoratrici del settore alimentare”.