28 febbraio 2023
Sanità Emilia-Romagna, i sindacati: “Serve il personale per garantire la qualità dei servizi e i diritti dei dipendenti”
“La Regione Emilia-Romagna impone il taglio dei costi, applicando di fatto il blocco delle assunzioni e delle risorse contrattuali necessarie a dare risposte concrete alle lavoratrici e lavoratori dell’Ausl della Romagna. – Dichiara Il segretario generale FP CISL Romagna Mario Giovanni Cozza – Questo significa anche meno garanzie di risposta ai bisogni di salute sia in termini di sicurezza che di qualità. Oltre che a rischio ci sono i progetti di sviluppo e i nuovi modelli d’organizzazione della sanità sul territorio”.
“Dopo diversi solleciti, finalmente, come Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl siamo stati convocati il 7 marzo dall’Assessore Donini, – dichiarano in una nota le tre sigle sindacali regionali – ma in vista di quella data, proprio perché non accetteremo ancora risposte prive di contenuti reali e fattivi, abbiamo deciso di riprendere un percorso vertenziale unitario e condiviso tra livelli territoriali e regionali proprio per evidenziare quanto per Noi, e soprattutto per le donne e gli uomini che rappresentiamo, quell’incontro sia determinante”.
“Una mobilitazione, che ci vedrà coinvolti a livello territoriale nelle Aziende Sanitarie: venerdì 3 marzo con la distribuzione di materiale che spieghi la grave situazione che si sta delineando, martedì 7 marzo con lo svolgimento di presidi di protesta, concludendosi poi con una conferenza stampa regionale l’8 marzo, nella quale daremo le risultanze dell’incontro che si sarà svolto in Assessorato, e delle decisioni scaturite in merito, e lo diciamo sin d’ora: SENZA RISPOSTE VERE VALUTEREMO COME PROSEGUIRE LA NOSTRA MOBILITAZIONE!”
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