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L’incognita del futuro di Fontanot S.p.A.: salvaguardare l’occupazione


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22 settembre 2023

Il 3 luglio scorso, l’azienda Fontanot S.p.A., nota per la produzione di scale, ha ufficialmente avviato la procedura di liquidazione volontaria. Attualmente, dopo numerose dimissioni, l’azienda impiega circa 60 lavoratori nei suoi stabilimenti di Cerasolo di Coriano e Villa Verucchio, in provincia di Rimini. La crisi aziendale è stata ulteriormente aggravata dall’alluvione che ha colpito la regione lo scorso maggio.

Il Generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’alluvione della Romagna, ha visitato l’azienda il 13 settembre per valutare i danni subiti dagli stabilimenti a causa dell’alluvione. Le istituzioni locali hanno rappresentato al Commissario la necessità di considerare l’insediamento produttivo tra quelli che richiedono l’allocazione di risorse.

Già dal 23 marzo scorso, FILLEA CGIL Rimini e FILCA CISL Romagna avevano avviato contatti istituzionali per tutelare l’occupazione, come previsto dal Patto regionale per il Lavoro e il Clima siglato nel dicembre 2020 tra Regione e parti sociali. Il 19 settembre si è tenuto un aggiornamento del tavolo tramite videoconferenza.
Le Organizzazioni Sindacali sono state rappresentate da Renzo Crociati di FILLEA CGIL di Rimini, dalla Segretaria Generale Isabella Pavolucci della Camera del Lavoro di Rimini e da Roberto Casanova di FILCA CISL Romagna. Per la Regione Emilia-Romagna erano presenti Roberto Poli dello staff dell’Assessorato al Lavoro, Stefano Mazzetti dello Staff per le crisi aziendali, Vanni Salatti per l’Agenzia regionale del Lavoro, Alice Parma per la Provincia di Rimini ed il Sindaco di Coriano Gianluca Ugolini.

L’azienda Fontanot S.p.A. si trova ora di fronte a un futuro incerto. Il Liquidatore, il Dott. Mauro Pedulli, ha confermato che è in corso un confronto con realtà imprenditoriali locali per la possibile vendita di tre rami d’azienda, riguardanti verniciatura e lucidatura, scale in kit e il marchio.

Le Organizzazioni Sindacali ritengono che sia necessario accelerare i tempi per raggiungere un accordo che delinei una prospettiva concreta per l’azienda. Solo così sarà possibile valutare le reali intenzioni degli acquirenti e la solidità delle proposte. La preservazione dell’occupazione, sia in termini quantitativi che qualitativi, è l’obiettivo primario delle sigle sindacali, al fine di non disperdere le preziose competenze dei lavoratori.

Mentre i dipendenti di Fontanot S.p.A. continuano ad esprimere preoccupazione e mobilitazione sindacale, la prossima settimana si terrà un’assemblea per informare i lavoratori sui risultati dell’incontro, in vista di un ulteriore aggiornamento del tavolo istituzionale per la salvaguardia dell’occupazione previsto per la fine di settembre.



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