Pievesestina, si è concluso lo sciopero dei lavoratori del magazzino Coop: sindacati annunciano nuove mobilitazioni possibili
Si è concluso ieri lo sciopero di due giorni indetto dai lavoratori del magazzino Coop di Pievesestina. La protesta, promossa da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per le giornate del 26 e 27 luglio, ha denunciato la mancata applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro da parte della cooperativa Astercoop, che gestisce l’appalto.
Si tratta dell’ultima di una serie di mobilitazioni che, complessivamente, hanno già visto sette giornate di sciopero. I sindacati contestano anche il mancato rispetto di alcune normative in materia di sicurezza sul lavoro.
“In queste condizioni – si legge in una nota congiunta – non esiste alcun margine di trattativa: si tratta del rispetto del minimo sindacale, ovvero di diritti che non possono essere messi in discussione”.
Durante la prima giornata, i lavoratori hanno organizzato un presidio davanti al magazzino per poi spostarsi al centro commerciale Coop Lungo Savio, con l’obiettivo di informare anche la cittadinanza. L’iniziativa è stata replicata anche nella giornata di sabato.
I sindacati fanno sapere di aver inviato una comunicazione formale a Coop Alleanza 3.0 in data 21 luglio, sollecitando un intervento diretto. “Qualora la cooperativa appaltatrice non provveda in tempi rapidi a sanare le inadempienze – spiegano – siamo pronti ad agire direttamente nei confronti della committenza, esercitando la responsabilità in solido prevista dalla normativa”.
Nessuna risposta ufficiale è ancora pervenuta da parte della committenza. I rappresentanti sindacali non escludono il ricorso a nuove forme di mobilitazione nelle prossime settimane.