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Rinnovo CCNL turismo: aumento economico e nuove tutele per oltre 400mila lavoratori


Rinnovo CCNL turismo: aumento economico e nuove tutele per oltre 400mila lavoratori

È stato raggiunto nei giorni scorsi, un accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) del settore turistico, ricettivo alberghiero, dei villaggi vacanza e dei camping. L’intesa, valida dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2027, interessa oltre 400mila lavoratori e prevede un aumento economico a regime di 200 euro al quarto livello di inquadramento, da riparametrare, per un totale di 6.200 euro distribuiti nel corso della vigenza contrattuale.

Tra i punti salienti dell’accordo:

  • Aumento economico: un aumento mensile di 200 euro per i lavoratori del quarto livello di inquadramento, con un incremento complessivo di 6.200 euro nel corso dei tre anni di vigenza del contratto.
  • Tutela dei lavoratori: rafforzamento delle misure contro l’esternalizzazione dei servizi, con l’estensione della procedura di confronto sindacale anche ai successivi cambi appalti e la garanzia del trattamento normativo e salariale del contratto nazionale.
  • Pari opportunità: istituzione della figura di “Garante della Parità” e di una Commissione permanente dedicata all’interno dell’Ente Bilaterale di settore per promuovere le pari opportunità e l’inclusione.
  • Genitorialità: integrazione fino al 100% della retribuzione per i congedi di maternità obbligatorio e paternità obbligatorio e facoltativo.
  • Contrasto alla discriminazione: ampliamento delle tutele per le donne vittime di violenza di genere, con 3 mesi di congedo retribuito al 100% (ampliabili a 6) per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione certificati.
  • Welfare contrattuale: aumento di 3 euro del contributo al Fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore (Fast) e rafforzamento delle sanzioni per le aziende che non aderiscono al fondo.

Soddisfazione da parte dei sindacati:

“Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il settore”, hanno dichiarato i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. “Abbiamo ottenuto un significativo riconoscimento economico e nuove tutele per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori.”

Il commento di Davide Guarini, segretario generale della Fisascat Cisl:

“L’introduzione di nuovi profili professionali e l’attenzione alle pari opportunità sono passi avanti concreti verso un ambiente di lavoro più giusto e rispettoso. Inoltre, l’ampliamento delle tutele per i lavoratori negli appalti, il sostegno al secondo livello di contrattazione e le nuove misure di welfare dimostrano il nostro impegno per migliorare le condizioni lavorative degli addetti del settore.”

L’accordo rappresenta un passo importante per il settore turistico italiano, che si prepara ad affrontare le sfide future con maggiore equità, inclusione e valorizzazione dei lavoratori.



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