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FIM CISL Romagna, Consiglio Generale a Cesena: al centro automotive, crisi industriali e Libro Verde


FIM CISL Romagna, Consiglio Generale a Cesena: al centro automotive, crisi industriali e Libro Verde

Delegati e ospiti a confronto su industria, lavoro e partecipazione. Focus sulle vertenze Electrolux, Flash Control e Sacim

L’automotive, le crisi industriali del territorio e il Libro Verde della CISL sono stati i temi posti al centro del Consiglio Generale della FIM CISL Romagna, riunitosi ieri a Cesena. Si è trattato di una mattinata di lavori con delegati e delegate, finalizzata all’approfondimento delle trasformazioni che interessano il lavoro e l’industria, nonché del ruolo del sindacato, chiamato a fornire risposte concrete mediante la contrattazione, la partecipazione e la responsabilità.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Stefano Boschini, coordinatore nazionale FIM CISL Automotive, Massimo Mazzeo, segretario FIM CISL Emilia-Romagna, Francesco Marinelli, segretario generale CISL Romagna, e Lorenzo Plumari, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Cesena.

In merito al comparto automotive, Boschini ha richiamato la posizione della FIM CISL, evidenziando come il settore sia interessato da una trasformazione profonda, determinata dalla transizione tecnologica, dal calo dei volumi e dalla concorrenza internazionale, con ripercussioni su migliaia di lavoratrici e lavoratori e sull’intera filiera. È stato ribadito che a tale transizione debbano accompagnarsi politiche industriali adeguate, investimenti mirati, nuovi prodotti, ricerca e innovazione, al fine di tutelare gli stabilimenti e i livelli occupazionali. Gli impegni industriali, analogamente a quanto recentemente sottolineato dalla FIM CISL nazionale, dovranno tradursi in decisioni concrete, verificabili e di lungo periodo, delineando una questione che coinvolge direttamente anche il tessuto industriale e della componentistica della Romagna.

Con riferimento alle criticità aziendali, Giacomo Gasperoni, della segreteria FIM CISL Romagna, ha esposto lo stato delle vertenze relative a Electrolux a Forlì, Flash Control e Sacim a Cesena. Pur trattandosi di fattispecie differenti, è stata evidenziata la condivisione della medesima priorità, consistente nella salvaguardia dell’occupazione, delle competenze e della prospettiva industriale del territorio. A tal proposito, la Fim Cisl Romagna assicura il proprio costante impegno nel seguire le vertenze a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

L’assessore Plumari è intervenuto in merito alla vertenza Flash Control, portando il contributo dell’amministrazione comunale sulle sfide connesse al legame tra sviluppo economico, lavoro e qualità del territorio, con particolare riguardo alle politiche abitative, alle infrastrutture, ai servizi e alle politiche industriali, con un’attenzione specifica all’intelligenza artificiale e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. È stato inoltre affrontato il tema del raccordo tra il sistema scolastico, gli enti di formazione e le imprese, volto a favorire l’inserimento qualificato dei giovani nel mercato del lavoro.

In conclusione, Marinelli ha illustrato il percorso del Libro Verde CISL, fondato sulla convinzione che, dinanzi alle rilevanti trasformazioni economiche e sociali, non siano sufficienti risposte di carattere emergenziale, bensì si renda necessaria l’elaborazione di una prospettiva condivisa. Gli ambiti del lavoro, dello sviluppo, della partecipazione, della formazione, del welfare, delle politiche giovanili e della coesione sociale devono concorrere all’interno di un’unica strategia organica. Tale visione si traduce, per la Cisl, nella promozione di un nuovo Patto sociale, nel quale lavoratori, imprese, istituzioni e rappresentanze si facciano carico congiuntamente della responsabilità di accompagnare il cambiamento, muovendo dal presupposto che la partecipazione non si limiti all’ascolto, ma si configuri come contributo attivo ai processi decisionali.



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