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Sciopero nazionale metalmeccanici: nuove mobilitazioni il 20 Giugno per il rinnovo del CCNL


Sciopero nazionale metalmeccanici: nuove mobilitazioni il 20 Giugno per il rinnovo del CCNL

A quasi un anno dalla scadenza dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e dopo 40 ore di sciopero, Fim, Fiom e Uilm annunciano una nuova mobilitazione generale per venerdì 20 giugno. Si terrà uno sciopero nazionale di otto ore con manifestazioni regionali in tutta Italia, un’azione volta a sbloccare l’impasse con Federmeccanica-Assistal e Unionmeccanica-Confapi, accusate di intransigenza nel riavviare le trattative per il rinnovo contrattuale.

La vertenza, che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori del settore metalmeccanico, punta a ottenere aumenti salariali, contrastare la precarietà, estendere i diritti e rafforzare la sicurezza sul lavoro, temi ritenuti cruciali dai sindacati per la dignità del lavoro e il futuro economico del Paese.

“Federmeccanica-Assistal continuano ad avere un atteggiamento irresponsabile dimostrando di non voler riaprire la trattativa per rinnovare il contratto collettivo nazionale di lavoro, nonostante sia passato ormai quasi un anno dalla scadenza”, denunciano i sindacati in una nota congiunta. La stessa critica è rivolta a Unionmeccanica-Confapi, con cui le trattative sono state interrotte lo scorso 17 marzo e mai più riprese.

Per superare l’attuale fase di stallo, oltre allo sciopero e alle manifestazioni, Fim, Fiom e Uilm hanno deciso di rafforzare il blocco degli straordinari e delle flessibilità, mantenendo inoltre affisse le bandiere sindacali agli ingressi degli stabilimenti. L’obiettivo è chiaro: “Le metalmeccaniche e i metalmeccanici, uniti per riconquistare il tavolo di trattativa, non si fermeranno finché non sarà riaperto il negoziato e raggiunto un accordo, a partire dalla piattaforma approvata democraticamente dai lavoratori e dalle lavoratrici.”

Il rinnovo del contratto nazionale è visto come una “risposta fondamentale per contrastare la crisi, dare stabilità e rilanciare il sistema industriale del Paese”. I sindacati sottolineano l’importanza di aumentare i salari, combattere la precarietà, estendere i diritti e garantire un lavoro sicuro, prevenendo incidenti e decessi sul lavoro e assicurando tutele in tutto il sistema degli appalti.

In Emilia-Romagna la manifestazione regionale si terrà a Bologna, presso il Parco Nord. Il concentramento è previsto per le ore 9, con ingresso pedonale da via Stalingrado 79



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