12 febbraio 2024
Sindacati uniti in stato di agitazione a Forlì e Cesena contro Start Romagna: non rispetta accordi sulle ferie
Le organizzazioni sindacali Filt CGIL, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl Autoferro e Usb Lavoro Privato sono sul piede di guerra per “la grave situazione, oramai insostenibile” e per “l’impossibilità di usufruire di un giorno di ferie da parte del personale guida di Start Romagna del territorio di Forlì/Cesena, nonostante le ferie accumulate dell’anno 2022/2023… in diversi casi parliamo di circa 30 giorni ai quali bisogna aggiungere le ferie di quest’anno 30 giorni circa.”
La situazione si aggrava maggiormente e preoccupa anche in termini di sicurezza sul lavoro e sicurezza dell’utenza, poiché si passa dalla continua negazione di ferie, alla continua richiesta di lavoro straordinario da parte dei preposti aziendali. Esasperando e stressando pesantemente gli autisti che nella loro attività sono già carichi di responsabilità e stress derivante da fattori correlati. L’azienda fa dichiarazioni roboanti all’opinione pubblica ed ai giornalisti presenti a Rimini durante la riunione in commissione controllo e garanzia con la presenza di assessore e agenzia mobilità, dove i dirigenti aziendali dichiarano che gli autisti a Forlì sono 122 e 134 a Cesena, mentre al tavolo sindacale l’azienda dichiara che ad oggi la fotografia reale è 99 autisti a Forlì e 127 a Cesena e nella stessa riunione l’azienda comunica che per il periodo scolastico (2024/2025) non c’è possibilità di dare a nessuno 1 giorno di ferie e che solo nel periodo estivo si potranno al massimo concedere 10/12 giorni.
Visto che l’azienda non riesce a rispettare gli accordi sottoscritti in materia di ferie, viste le dichiarazioni fatte a Rimini che comunque fanno ancora di più agitare e arrabbiare il personale interessato, le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione nel territorio di Forlì e Cesena e si attiveranno in tutte le sedi e con tutti i mezzi disponibili a veder riconosciuto i diritti dei lavoratori interessati.
Filt CGIL, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl Autoferro e Usb Lavoro Privato.