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Vicenda Sacim, FIM Cisl Romagna: “Respingiamo accuse infondate e mistificazioni”.


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Vicenda Sacim, FIM Cisl Romagna: “Respingiamo accuse infondate e mistificazioni. Difendiamo la nostra storia e l’onestà del nostro operato”

La FIM CISL Romagna interviene con fermezza e profonda indignazione in merito alle recenti ricostruzioni diffuse sulla vicenda Sacim. Riteniamo necessario ristabilire la verità dei fatti di fronte ad accuse pretestuose, infondate e gravemente mistificate contenute nel comunicato della RSU Sacim. Si tratta di affermazioni gravissime che colpiscono ingiustamente l’onestà e la credibilità di un’organizzazione sindacale che ha sempre agito con responsabilità, serietà e trasparenza, operando nel solo interesse delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Il boicottaggio del dialogo e la gestione unilaterale

Desta particolare sconcerto il metodo scelto dalla RSU, che ha preferito affidare agli organi di stampa un attacco frontale senza alcun confronto preventivo. Tale comportamento non appartiene alla corretta dialettica sindacale e rivela la chiara volontà di trasformare una crisi industriale drammatica in uno scontro mediatico, finalizzato esclusivamente alla delegittimazione delle altre sigle sindacali.

È inaccettabile che la RSU eletta in rappresentanza della FIOM CGIL e con il mandato scaduto, accusi le altre sigle sindacali di scarsa trasparenza quando sono proprio i loro rappresentanti ad aver disertato incontri conoscitivi con la potenziale proprietà, nonostante l’invito a partecipare. Non accettiamo che la nostra costante disponibilità al dialogo venga trasformata, con un’operazione di mistificazione della realtà, in un’accusa di trattative segrete o al ribasso. La verità è che mentre la FIM cerca soluzioni concrete al tavolo, altri preferiscono l’isolamento tattico e il populismo per alimentare una sterile contrapposizione tra lavoratori. A ciò si aggiungono momenti di confronto e iniziative gestiti in totale autonomia dalla RSU FIOM CGIL, senza alcun coordinamento con le altre sigle, ignorando deliberatamente la necessità di un fronte unitario.

Responsabilità contro populismo e sciacallaggio

“La liquidazione giudiziale di un’azienda è un evento tragico, che affonda le proprie radici in criticità industriali ed economico-finanziarie profonde, certificate dagli organi competenti. Costruire narrazioni alternative e strumentali significa semplificare la realtà e offendere l’intelligenza di chi vive quotidianamente le conseguenze di questa crisi, dichiara la FIM CISL Romagna. Non accettiamo lezioni di coerenza, né tantomeno tentativi di infangare il nostro operato attraverso il boicottaggio della nostra presenza ai tavoli”.

La FIM CISL Romagna rivendica con forza di aver operato, in ogni fase della vertenza Sacim, con la massima serietà e senso di responsabilità. Il sindacato non si è mai sottratto al confronto diretto con i lavoratori, garantendo una presenza costante dentro e fuori l’azienda. Assemblee, ascolto e dialogo rappresentano da sempre il pilastro della nostra azione sindacale, che mette al centro le persone e non la ricerca di visibilità mediatica o di alibi per coprire carenze di iniziativa.

Difesa del futuro industriale e del territorio

“Riteniamo gravissimo che, in una fase così delicata per il futuro di decine di famiglie, la RSU FIOM scelga la strada della contrapposizione anziché favorire unità e responsabilità”, prosegue la FIM CISL Romagna. “La divisione non tutela i lavoratori, non costruisce soluzioni e indebolisce il fronte comune. Al contrario, lo sciacallaggio politico serve solo a coprire la mancanza di una visione strategica, senza produrre alcun beneficio reale per chi rischia il posto di lavoro”.

La FIM CISL Romagna conclude ribadendo che respingerà con determinazione ogni tentativo di delegittimazione. L’obiettivo primario resta la salvaguardia occupazionale, la tutela del futuro industriale del territorio e la difesa del lavoro. Continueremo ad agire con correttezza, dignità e coerenza, valori che da sempre contraddistinguono la nostra storia sindacale e che non permetteremo a nessuno di calpestare.

La segreteria FIM CISL Romagna



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